• dall'archivio fotografico della Regione Emilia Romagna

"Fisica in Moto"

La prima Competition on the Physical progettato da Fondazione Ducati, per avvicinare gli studenti allo studio delle materie scientifiche. Un concorso rivolto agli studenti delle classi terze e quarte dei licei scientifici e degli istituti tecnici della provincia di Rimini

Al via la prima Competition on the Physical intitolata “Fisica in Moto” e promossa da Confindustria Rimini e Ducati. L’iniziativa -che prende il nome dal laboratorio didattico interattivo progettato da Fondazione Ducati per gli studenti delle scuole medie superiori all’interno della storica fabbrica Ducati di Borgo Panigale- si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura tecnico-scientifica.

Si tratta di un concorso rivolto agli studenti delle classi terze e quarte dei licei scientifici e degli istituti tecnici della provincia di Rimini, che prevede la risoluzione di un problema legato alla motociclistica.

Mercoledì 6 Maggio 2009, si è svolta la prima fase del progetto. Confindustria Rimini ha organizzato una trasferta alla Ducati Motor Holding Spa di Borgo Panigale-Bologna a cui hanno partecipato i docenti di fisica degli Istituti della provincia di Rimini coinvolti (Liceo Scientifico “Serpieri”, Liceo Scientifico “Einstein”, Liceo Scientifico “Lemaitre”, Liceo Scientifico “Volta”, Itis “Da Vinci”).

Docenti di fisica ed ingegneri dell’azienda si sono confrontati su come impostare gli elaborati finali. Il regolamento sarà diffuso tramite bando la cui pubblicazione è prevista nel mese di settembre.

La trasferta è stata anche l’occasione per “conoscere” e “provare” il laboratorio “Fisica in Moto” e per visitare il museo e la fabbrica Ducati.

Nella società odierna, dove il capitale umano e la conoscenza sono valori essenziali per lo sviluppo del paese, per un’economia competitiva e per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone, si guarda con preoccupazione al calo di interesse dei giovani verso la formazione scientifica e tecnologica. Lo confermano il basso numero di iscrizioni alle scuole tecniche e alle facoltà scientifiche.

Occorrono nuove idee e progetti per un adeguato orientamento scolastico e universitario dei giovani.

Fisica in moto vuole fornire agli studenti strumenti ed esperienze per comprendere i fenomeni naturali e le loro leggi attraverso le applicazioni pratiche dei principi collegati al mondo delle moto e delle dinamiche da esse derivate, veicolando un apprendimento che parta dal “fare” e dallo “sperimentare”.

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fonteSophia Magazine
creatolunedì 11 maggio 2009
modificatomercoledì 10 giugno 2009