Vai all'homepage Vai alla pagina contatti Vai alla pagina della mappa del sito Vai alla pagina del motore di ricerca interna al sito Vai alla pagina della guida e dichiarazione di accessibilità Vai all'inizio della pagina

Vai all'inizio della pagina

Balbuzie: una guida gratuita per insegnanti

Al via un progetto di sensibilizzazione per combattere la disinformazione nelle scuole. L'Associazione Vivere Senza Balbuzie mette a disposizione gratuitamente su Internet una guida per aiutare gli insegnanti dei ragazzi che balbettano

Indicazioni utili, spunti didattici e suggerimenti. Queste e tante altre informazioni sono contenute nella guida per gli insegnanti dei ragazzi balbuzienti, gratuitamente scaricabile dal sito Balbuzie News.

L’Associazione Vivere Senza Balbuzie ha analizzato un campione di trenta studenti balbuzienti ponendo ad ognuno di loro una domanda: “in quale situazione sei sicuro di balbettare?”. La risposta unanime, come un coro di protesta, è stata: “a scuola”.

Balbuzie e scuola, un binomio che, a chi soffre di questo problema, fa tornare alla mente alcune delle più profonde cicatrici della memoria. Spesso succede infatti che un alunno che balbetta arrivi a sviluppare la falsa convinzione di non essere portato per le attività intellettuali oppure di non essere all’altezza di una carriera scolastica. Una tale convinzione può portare alla decisione di abbandono degli studi.

La Guida analizza, in maniera chiara e lineare, i comportamenti assolutamente da evitare, tipo:

  • sbuffare quando un ragazzo si blocca nel parlare (più frequente di quanto si creda);
  • mettergli fretta;
  • completare le parole che non riesce a dire;
  • corrugare la fronte come se stesse parlando un'altra lingua;
  • mettergli un voto che non merita (sia positivo che negativo);
  • relegarlo all'ultimo banco;
  • non farlo leggere a voce alta in classe;
  • trasformare le sue interrogazioni orali in compiti scritti.

Tante anche le testimonianze presenti nella Guida: attraverso le parole di Tommaso, Barbara, Paola e di tutti gli altri ragazzi balbuzienti, si comprende un insegnamento profondo, cioè che in certi casi bisogna porsi in una situazione di ascolto e di astensione dal giudizio e lasciare che a prendere la parola siano proprio quelle persone che troppo spesso, a torto, sono ritenute incapaci di farlo e vengono relegate nel loro silenzio.

NoteLa guida è scaricabile gratuitamente dal forum del blog Balbuzie News dopo essersi registrati.
Proprietà dell'articolo
fonteBalbuzie News
creatogiovedì 23 dicembre 2010
modificatogiovedì 23 dicembre 2010