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Scuola del Bornaccino: una galleria d’arte per bambini
Un seminario sulla storia della scuola di Bornaccino e le sue esperienze all’avanguardia nella didattica dell’arte. MUSAS – Museo Storico Archeologico, Santarcangelo di Romagna, lunedì 12 gennaio 2009.
Nel 1946, subito dopo il fronte, a Santarcangelo di Romagna venne aperta una piccola scuola rurale nell’abitato campestre di Bornaccino. Si trattava di una stanza da grano in un vecchio casolare, con una scala esterna di legno per entrare direttamente dalla finestra, un cartone per lavagna, arredamento di recupero ed un lume a petrolio appeso ai travi del soffitto. Come insegnante fu mandato Federico Moroni, che, attraverso l’arte, fece scuola ai bimbi provenienti dai campi.
Quell’esperienza arrivò sino in America, furono organizzate mostre con i disegni dei bambini del Bornaccino, numerose riviste e giornali se ne occuparono. Ora quello spazio, in cerca di un progetto, ripercorre la sua storia incrociando esperienze all’avanguardia nella didattica dell’arte. In Italia e all’estero. Al seminario partecipa anche l'IBC.
Introduce
RITROVARE L’IDENTITA’ DEL BORNACCINO
Monica Ricci (Assessore Scuola del Comune di Santarcangelo)
Modera
Valentina Galloni (Istituto Beni Culturali dell’Emilia-Romagna)
Interventi:
FAR CRESCERE UNA COMUNITA’ “AD ARTE”
Sylvie Girardet (Direttrice del Musée en Herbe, Parigi)
DIDATTICA DELL’ARTE E CREATIVITA’ DEI BAMBINI
Claire Gibb (Responsabile della Room13, Glasgow)
QUANDO IL MUSEO NON ANNOIA I BAMBINI
Veronica Ceruti (Responsabile organizzativa Dip. Educativo MAMBo, Bologna)
Conclusioni:
SPUNTI PER PROGETTARE IL BORNACCINO
Anita Tognacci (Presidente Comunità Montana Valle del Marecchia)
| fonte | Gianfranco Zavalloni |
|---|---|
| creato | mercoledì 7 gennaio 2009 |
| modificato | mercoledì 7 gennaio 2009 |


