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Siamo tutti pedoni

Al via la campagna nazionale per difendere gli utenti deboli della strada promossa dall’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna insieme ad associazioni, istituzioni, scuole e sindacati dei pensionati. Tra i protagonisti Diabolik e Piero Angela. La campagna proseguirà fino al 31 maggio 2010

Ogni anno sulle strade italiane vengono uccisi 600 pedoni di cui il 30% perde la vita mentre attraversa la strada sulle strisce. Più di 20.000 vengono feriti. Oltre il 50% delle vittime ha più di 65 anni. Ecco in pochi numeri delineata una tragedia che si trascina dietro una montagna di dolore. Un dolore reso ancora più acuto dalla consapevolezza che molte tragedie sarebbero evitabili con il semplice rispetto delle regole da parte di chi guida.

Per richiamare l’attenzione sui diritti violati dei cosiddetti utenti deboli della strada è stata organizzata la campagna nazionale Siamo tutti pedoni che, avvalendosi dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, proseguirà fino al prossimo 31 maggio. Le azioni di sensibilizzazione si svolgeranno non casualmente a ridosso delle strisce pedonali dove agli automobilisti in attesa del verde verrà consegnato un libretto con vignette e messaggi di personaggi che inviteranno a guidare mettendo al primo posto la sicurezza, dei pedoni in primo luogo, ma non solo.

Nel libretto si sorride amaro con le vignette di Giannelli, Vauro, Giuliano, Staino, Pillinini, Rebori, Maramotti, Minoggio, Gomboli e Zaniboni. E così, tra l’immagine di Dante che attraversa l’inferno di una via trafficata e Cappuccetto Rosso che viene esortata a passare attraverso il bosco e non per la strada perché al massimo incontra il lupo, si riflette sulle difficoltà di chi per muoversi utilizza il più antico mezzo di trasporto: i piedi.

Tra gli altri personaggi coinvolti anche lo scrittore Carlo Lucarelli, il comico Vito, l’inviata di Striscia la notizia Cristina Gabetti e tanti altri, insieme per elogiare l’arte del camminare, un’abitudine che fa bene alla salute delle persone e della Terra perché, tra l’altro, il pedone non inquina e non spreca energia.

Siamo tutti pedoni è anche una mostra che si compone di 40 pannelli in forex formato 30x40 cm che possono essere facilmente allestiti nelle scuole, nelle vetrine dei negozi e in molti altri luoghi pubblici.

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fonteSiamo tutti pedoni
creatolunedì 19 aprile 2010
modificatomercoledì 21 aprile 2010