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Un Blog per crescere insieme
Un approccio interculturale nella scuola
Mi sono avvicinata timidamente al blog, la cosa mi incuriosiva e nello stesso tempo mi affascinava considerando la potenziale forza comunicativa del mezzo informatico.
L’idea di un blog che riunisse insieme gli sforzi di quanti (operatori, mediatori, insegnanti, genitori ecc.) concorrono all’integrazione e alla promozione umana dell'alunno straniero è andata maturando gradualmente….
Chi insegna agli alunni stranieri sa che cosa vuol dire la solitudine di questo compito, sa come le problematiche aumentano di anno in anno, sa quanto un discorso interculturale nella scuola sia importante e sa come spesso ci si scontra contro un muro, realmente si pensa di “parlare arabo” anche se questo modo di dire appartiene sempre più al passato.
Nel contempo debbo dire che nella mia Scuola ho trovato persone sensibili al disagio, inoltre ho avuto occasione di incontrare nell'extrascuola operatori con cui parlare un linguaggio comune: quello che mira al successo formativo dell’alunno sia esso straniero o italiano.
Io sono convinta che ognuno di loro metta in atto strategie diverse ma soprattutto coltivi un aspetto dell’alunno che va valorizzato e recuperato anche nella scuola…Il blog quindi come spazio per raccontare il percorso dei nostri ragazzi, per condividere le esperienze in atto.
Certo siamo arrivati a fine anno scolastico, e siamo ancora all’inizio della lunga strada della condivisione: qualcuno ha risposto al mio invito con entusiasmo, penso alla mia collega dello Sportello Scuola che regolarmente interviene nel blog dandoci qualche dritta, come penso agli operatori del Centro di Aggregazione Giovanile che nonostante abbiano problemi con il loro sgangherato computer non disdegnano di inserire nel blog i messaggi dei loro ragazzi come un premio per il loro operato; qualcun altro ha risposto all’invito timidamente, con molte remore si affacciano nel blog e dopo un primo commento scappano via ma forse più intimiditi dal mezzo informatico che da altro.
In ultimo e non meno importanti, sono gli alunni, in particolare gli stranieri. Spesso arrivano a scuola disorientati, con la rabbia negli occhi per essere stati catapultati in una realtà diversa dalla loro….internet rende il loro mondo meno lontano e più vicino al nostro, cercare il loro Paese attraverso una mappa satellitare è un modo per stabilire un contatto, hanno bisogno di dirci “ecco io abitavo qui!” .
A volte nel blog l’alunno scrive una lettera ad un amico lontano nella sua lingua, forse dall’altra parte del globo non ci sarà nessuno che avrà l'opportunità di leggere il suo messaggio, ma al ragazzo abbiamo dato la certezza che valorizziamo la sua lingua.
Un blog per crescere insieme, forse è pretendere troppo da un semplice blog?
| Autore | La Prof.ssa Elisabetta Verticelli insegna Arte e Immagine ed è Funzione Strumentale per l'area Disagio. Si occupa di alunni stranieri nella Scuola Media Statale di Treviglio (Bg) all'interno del progetto "Prima di tutto l'uomo". Nel blog è affiancata dall' Insegnante Gabriella Villa - Referente dello SPORTELLO SCUOLA per l'integrazione degli alunni stranieri- Ambito territoriale di Treviglio. |
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| fonte | Prof.ssa Elisabetta Verticelli |
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| creato | giovedì 25 maggio 2006 |
| modificato | giovedì 16 ottobre 2008 |

