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Uno come me con una classe come voi!
Il blog come un lavoro a più mani: quelle del Professore e quelle dei suoi studenti
La strategia del Blog era quella di partire dalla individuazione di problemi o fenomeni sociali e chiederci quale soluzione possibile, alla nostra portata! E allora era una scelta collettiva da fare secondo il principio di maggioranza. Quando le decisioni si complicano perché non è chiaro Chi deve prendere le decisioni o con Chi e allora si passa alle scelte politiche:le decisioni le prendono i rappresentanti che noi ci siamo dati, con i quali dobbiamo confrontarci e fare pressing o lobby. Insomma cominciano gli esercizi di democrazia o le cosiddette pratiche di partecipazione, anche queste sperimentate e descritte nel Blog. Una di queste pratiche è stato l’inquinamento acustico attorno alla nostra scuola, presentata in Consiglio comunale, quello allargato alle rappresentanze giovanili.
Le soluzioni? Tante: quella della collettività ovvero la nostra, quella del Mercato, quella dello Stato con le sue leggi. Le soluzioni si passano al vaglio delle votazioni sul cartellone o sul Blog. L’anno scorso c’erano due bollini a disposizione, quest’anno si votava con motivazione sul Blog. La più interessante di queste pratiche di democrazia è stata la scelta della copertina da dare al CD “ Speciale Globalizzazione Barozzi” prodotto con licenza di Scuolaer. Sul Blog sono state pubblicate le copertine e le classi hanno votato, quelle coinvolte nel progetto Globalizzazione. Alla conta dei voti è risultata vincente la copertina politica, quella più ideologizzata: la mano del WTO che ghermisce la preda del Globo. I ragazzi non hanno scelto la copertina più scontata: un pallone e l’esercizio virtuale del dribbling!
Il problema affrontato nell’ultimo quadrimestre è stato la mobilità sostenibile: i titoli sono sul Blog e vanno dall’ecoturismo, alla ciclabilità, alle politiche di sicurezza del mezzo fino alla presuntuosa proposta di legge di “ tutela di un bene mobile esposto alla pubblica fede ( la bici)”. Come fosse un’opera d’arte che tutti devono ammirare senza toccare (sottraendola al legittimo proprietario!). Con questa proposta che raccoglie il meglio trovato su tutti i siti di Amici della bicicletta, gli alunni, il prossimo anno, magari dispersi in classi di diverso indirizzo Mercurio e Igea, discuteranno in Commissione parlamentare a Roma: dal Consiglio comunale di Modena alla Camera, a Roma!
Il Blog è servito anche a questo! Andranno a vedere con i propri occhi quello che hanno studiato sui libri e discusso nei gruppi di lavoro.
Ma soprattutto è servito a essere creativi, cosa che probabilmente non gli accadrà di fare o essere il prossimo anno: la scuola ha le sue esigenze e tra queste la sua ripetitività e prevedibilità che uccide la fantasia e la creatività. Lo diceva uno che ha scritto La testa ben fatta.
Ma soprattutto i miei alunni hanno imparato a conoscere l’ipocrisia dei grandi, l’arte di rendere le cose compatibili! Tra la legge del dire c’è la distanza del fare! Dopo due consigli comunali i miei alunni, chiamati a fare esercizi di democrazia, aspettano l’asfalto fonoassorbente sul viale Monte Cosika sul quale danno le loro aule durante le lezioni! Aspettano la risposta dei politici! La scelta è politica! Bene, voglio dire ai politici che non si possono chiamare i giovani a partecipare se poi le loro proposte non vengono prese in considerazione. Se partecipare è fare con, si consolida nei ragazzi la convinzione che la vita quotidiana delle cose da fare e delle persone che le devono fare non hanno niente a che fare con la politica, tenendoli lontani da essa.
| Autore | Il Prof. Giuseppe Alibrandi insegna all'Istituto Tecnico Commerciale Statale "J.Barozzi" a Modena |
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| fonte | Giuseppe Alibrandi |
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| creato | mercoledì 7 giugno 2006 |
| modificato | giovedì 16 ottobre 2008 |

