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I giornalisti siamo noi
Tangram: come creare un giornale scolastico con il blog
Compito in situazione: realizzare, gestire, organizzare il giornalino del Circolo.
- Acquisizione di strumenti verbali per comunicare (conversazione, dibattito, intervista…)
- Sviluppo di strategie di ascolto finalizzate all’interazione (discussione, il lavoro di gruppo…)
- Sviluppo delle abilità di comprensione di testi orali e scritti
- Sviluppo della produzione scritta relativamente a tipologie di testi specifici
- Sviluppo delle abilità di costruzione, lettura e manipolazioni di immagini
- Sviluppo delle abilità e conoscenze specifiche nell’uso di SW per la costruzione del giornalino (formato stampabile) e per la traduzione in formato web (uso e costruzione del BLOG)
- Il linguaggio giornalistico: l’intervista, la cronaca, il reportage, la rubrica…
- Il linguaggio dell’immagine: il fumetto
- Il linguaggio del web: il blog e la comunicazione interattiva per una scrittura condivisa
Il percorso
L’insegnante esperto è intervenuto nella classe 5A in attività aggiuntiva al proprio orario di insegnamento per come segue:
n. 3 MODULI per la realizzazione di tre numeri del giornalino.
Ogni modulo è composto da:
- 2 ore per la definizione della tematica e prima organizzazione operativa (con l’intero gruppo classe)
- 4 ore per il lavoro dei gruppi (interviste, raccolta e catalogazione dei materiali, predisposizione dei testi e delle immagini, costruzione del menabò, preparazione bozza di stampa)
- 2 ore per l’inserimento on line nel Blog
- 2 ore (per l’insegnante con gruppi di alunni) di revisione, organizzazione, eventuale trattamento delle immagini, stampa del giornalino
Ogni modulo risulta composto da 10 ore di attività, per un intervento annuale di 30 ore totali.
Il gruppo di redazione ha come incarico la raccolta e coordinamento dei materiali sia autoprodotti che messi a disposizione dalle altre classi del Circolo. Costituisce il nucleo di raccordo operativo dell’aspetto informativo dell’istituto. Si è inteso soprattutto dare voce agli alunni, lasciare spazio alla loro libera scelta di contenuto, di impostazione grafica, di traccia testuale. Ogni anno il giornalino ha acquisito impostazioni diverse, come diverse erano le classi e i gruppi di alunni che hanno partecipato alla sua stesura.
La scelta di quest’anno della classe 5 A di lasciar spazio all’uso dell’immagine in sostituzione delle fotografie, di tematizzare fortemente i tre numeri, di accogliere esperienze di partecipazione e cooperazione tra pari, ha costituito un momento importante di ricerca e sperimentazione di tecniche che costituirà un’ottima base di partenza per il lavoro futuro.
Anche la scelta del titolo è risultata vincente, in quanto richiama la complessità, la creatività, la scoperta, la sonorità che la parola “TANGRAM” evoca e che richiama i TAM TAM con i quali le notizie passano di bocca in bocca.
L’utilizzo del BLOG costituisce uno degli snodi focali motivazionali importanti di tutto il progetto. Risulta particolarmente stimolante, di facile comprensione e utilizzo, di background immediato, lascia spazio alla creatività, ma anche consente di stare all’interno di spazi sicuri e dalle regole certe. Porsi il problema di cosa si comunica, a chi si comunica e perché si comunica, porta gli alunni a riflettere sull’uso della lingua e dei linguaggi, sulla necessità di usare regole comuni, di rivedere e riflettere sul proprio lavoro e su quello degli altri.
Il blog, inoltre, consente la partecipazione di un numero illimitato di alunni ed è sempre disponibile per essere integrato, commentato, modificato, ampliato, cosa che un giornalino su stampa non permette.
Fanno parte integrante dell’aspetto di editing del blog anche le altre due classi quinte del plesso.
Il progetto è stato monitorato in itinere con una scheda di autovalutazione.
Dalla raccolta dei dati è emerso che:
Il momento che è piaciuto di più è stata l’attività in laboratorio informatico, sia per la scrittura dei pezzi del giornalino che per la costruzione del blog.
Tutti gli alunni hanno ricordato e ricostruito i ruoli da loro avuti. Ha colpito molto la vendita del giornalino, ruolo diverso da quelli più tradizionalmente usati nella quotidianità della scuola e che li ha visti protagonisti attraverso il paese in piccoli gruppi o individualmente.
Circa la metà degli alunni vorrebbe rifare le stesse cose. Gli alunni hanno colto l’aspetto divertente dello scrivere articoli, intervistare persone, inventare storie e giochi. Qualcuno ha espresso il desiderio di farlo da solo, qualcuno, al contrario, in gruppo.
Gli alunni hanno rilevato come nuovo apprendimento gli aspetti legati alla costruzione di un giornale, all’uso del computer come utilizzo di nuovi programmi, miglioramento delle conoscenze già possedute, navigazione in internet, costruzione e uso di un blog, disegnare e inserire immagini.
Hanno rilevato come cosa nuova che hanno imparato a fare anche l’aspetto cooperativo e sociale: mettere insieme il lavoro di tutti per…, sapersi organizzare per…, lavorare assieme agli altri, lavorare collaborando con i compagni.
- Si è impegnata/o
- È stata attenta/o
- Ha dimostrato la sua intelligenza …ha molte idee
- Ascoltava e proponeva
- Ha disegnato bene
- Ha scritto una cosa magnifica su…
- Ha fatto bene l’intervista a …
- Ha fatto bene (lunga, precisa…) la ricerca
- Ha aiutato a fare….
- Ha lavorato bene in gruppo (ha dimostrato capacità di lavorare in gruppo)
- l’aspetto dell’impegno individuale verso le varie attività, in particolare nei momenti di lavoro svolti con l’intera classe,
- l’aspetto del saper fare alcune cose (disegnare, scrivere, intervistare, porre domande, ricercare…)
- l’aspetto della capacità organizzativa sia di tutoring (ha aiutato a fare) sia di stimolo per il gruppo
Questa breve analisi rileva come gli alunni in realtà riescano a percepire le abilità, conoscenze, competenze dei propri compagni, riconoscendone i ruoli di leadership nei vari contesti di apprendimento.
Più tali contesti sono diversi e stimolanti, più la capacità di assumere/si ruoli e responsabilità su regole condivise aumenta.
L’aspetto della scrittura condivisa in ambiente web è uno dei contesti maggiormente e significativamente più stimolanti.
Unico punto debole dell’attività risulta essere il tempo, inteso come possibilità di accedere al blog in attività meno strutturate e con maggior flessibilità (il nostro laboratorio informatico è sempre piuttosto affollato). Molti alunni hanno comunque tentato da casa l’accesso, commentando messaggi e cercando di inserirne di nuovi.
Al termine del percorso sono state proposte agli alunni quattro consegne alle quali hanno così risposto:
1) COSA MI PIACE DEL BLOG TANGRAM?
Mi piace scrivere cose mie personali e leggere le cose che scrivono i miei amici (Valentina)
Mi piace perché ci si può sbizzarrire, scrivere quello che ti pare e mandarlo. Mi piace anche il lavoro che facciamo assieme ad altri (Angela)
Del blog mi piace aver raccontato di Maniago, ma anche perché non l’ho fatto da solo, ma assieme agli altri (Alberto)
Si lavora tutti assieme in gruppo (Alessandro)
Mi piace quando mettiamo le informazioni dentro al computer e ci scriviamo sopra e anche perché trovo sempre cose nuove che non avevo mai visto prima (Agostino)
A me piace il blog perché puoi comunicare con tutti (Silvia)
Del blog TANGRAM mi piace tutto quello che abbiamo fatto insieme, ci siamo divertiti a farlo e dentro ci sono le idee di tutti (Stefano)
A me piace perché lo abbiamo inventato (Jlir)
Mi piace perché è un sito che consente di entrarci e scrivere quello che vuoi (Veronica)
Mi piace lo spazio per scrivere e anche lo spazio dove ci sono i nostri disegni simpatici e anche i nostri articoli. Mi è piaciuto perché siamo stati noi bambini a idearlo, a scriverci dentro e perché abbiamo fatto cose semplici, ma bellissime (Sara)
A me piace quando andiamo in aula computer a vedere il nostro blog e a rispondere ai commenti. (Marco)
A me del blog TANGRAM piace l’insieme, insomma le informazioni, i giochi e le novità che sono racchiuse e che questo programma di consente di fare. (Lorenzo)
Mi piace scrivere un lavoro mio e leggere quello degli altri (Janice)
Mi piace avere una password tutta mia! (Vito)
- Impari cose nuove
- Impari ad usare il computer
- Conosci nuove persone e puoi comunicare con loro
- Può essere letto da tutti
- Può veicolare notizie e informazioni
- Consente di esprimersi
- Consente di avvicinare persone che sono lontane
- Fa sentire la nostra voce
- Ci conduce lungo una via che abbiamo scelto
- Fa divertire
E ancora:
…E’ utile fare un BLOG perché quelli che non possono ricevere il giornalino possono entrare nel nostro sito e sfogliarlo… e magari ci possono scrivere qualcosa, qualche suggerimento, scriverci se è piaciuto o meno, magari aiutarci nel costruirlo. (Sara)
…E’ utile fare un BLOG perché puoi “far conoscere” a bambini, adulti, anziani, oppure anche a tutto il mondo. E’ utile perché rimane scritto nel tempo e chiunque può ritrovare in un computer ciò che è stato scritto. (Alberto)
3) LE RAGIONI DEL PERCHE’ ALTRI BAMBINI LEGGANO IL BLOG TANGRAM
- E’ scritto da bambini
- E’ simpatico e divertente
- E’ emozionante
- Racconta di Maniago
- Ci abbiamo messo tanto impegno
- Riporta nuove notizie
- Informa
- E’ istruttivo
- Si conoscono persone nuove
- Ci sono giochi da fare in compagnia
- Si può fare ricerca in internet
- E’ scritto con parole semplici adatte ai bambini
4) INVENTIAMO UNO SPOT PER INVITARE A LEGGERE IL BLOG TAMGRAM
Venite a leggere il nostro blog, vi farà sorprendere! (Valentina)
E’ interessante fare un blog, provateci! (Nicola)
Forza ragazzi, leggeteci, impazzirete! (Alessandro)
Vieni nel mondo del blog, troverai tutte le informazioni che vuoi. (Agostino)
Leggici e ci conoscerai (Veronica)
Se leggi il nostro blog conoscerai i nostri pensieri (Luca)
TANGRAM scomponilo, componilo o trasformalo, ma verrà sempre fuori TANGRAM (Marco V.)
Il blog, il meglio vicino a te (Marco P.)
Visitate TANGRAM e scoprirete molte altre cose da BLOG (Andrea)
Leggete il giornalino TANGRAM e scoprirete cose TANGRISSIME (Vito)
Bambini! Siete stufi di leggere articoli difficili e volete divertirvi leggendo? Allora il blog TANGRAM fa per voi: un blog simpatico dove ci potete anche scrivere. (Sara)
e…non dimentichiamo leggere è divertente, ma per imparare il BLOG è anche conveniente (Carla)
…infatti è gratis (Janice)
Commento dell’insegnante di classe:
L’esperienza del BLOG si è rivelata arricchente perché i bambini hanno potuto comunicare con persone e realtà diverse dalla loro. Lo scambio di idee, impressioni e informazioni allarga gli orizzonti della propria realtà territoriale e fa maturare nuove conoscenze abituando i bambini all’ascolto, alla condivisione, all’accoglienza (maestra Lorenza)
Hanno comunicato con i bambini il Prof. Carlos De Luca, docente presso L’Università di Jujuy Argentina, Prof. Gino Buizza Università di Padova, nell’ambito del Progetto “Il bosco della conoscenza e dell’amore” che ha come obiettivi: e-Learning: utilizzo dei paradigmi pedagogici, metodologici, tecnologici –Potenziamento delle abilità cognitive e delle competenze sociali -
Potenziamento dell’intelligenza emotiva
Prospettive future
Il Blog TANGRAM prevede la continuazione con una classe della scuola primaria di Maniago Capoluogo nel prossimo anno scolastico nell’ambito del progetto complessivo “WEB e reti” con l’intervento dell’insegnante esperto in attività di laboratorio. Si intende attivare la parte audio con la costruzione di un podcasting. Parteciperanno alla co-costruzione altri istituti legati da progetti di rete.
| Autore | Giuliana Massaro, insegnante presso il Circolo Didattico di Maniago (PN) –Via Dante 48 Scuola Primaria “Dante Alighieri”. Insegna nell’area antropologica/tecno-scientifica/mot-mus. in una classe seconda, segue in attività di laboratorio e in qualità di esperto, progetti specifici sull’uso delle TIC nella didattica.È docente formatore ed e-tutor INDIRE. |
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| fonte | Insegnante Giuliana Massaro |
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| creato | mercoledì 31 maggio 2006 |
| modificato | giovedì 16 ottobre 2008 |

