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Comune di Modena: Per una scuola che sa accogliere

Rete delle scuole medie di Modena

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Modena e nell'anno scolastico 2003-2004 anche dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena. Si tratta di un progetto in rete cui partecipano tutte le scuole secondarie di 1° grado (5 scuole per complessivi 10 plessi) del Comune  di Modena. Il Progetto  promuove interventi di prevenzione contro il disagio e la dispersione scolastica, che si realizzano attraverso lo strumento del “Progetto specifico di scuola” elaborato da ciascuna delle scuole aderenti alla rete.

Il progetto, iniziato nell’anno scolastico 2003-04, è nato dalla volontà di  Docenti e Genitori che hanno portato avanti e ampliato un’ iniziativa, già avviata da tempo in alcune scuole della città è stato promosso dalle Dirigenze Scolastiche e da tutti i Collegi Docenti delle singole scuole cui è stato sottoposto per l’approvazione. Il progetto si rivolge a tutti gli alunni, ma in particolare agli alunni in difficoltà relazionale e/o  di apprendimento, quindi alunni  demotivati e/o con disagio sociale.

Le finalità principali del progetto sono:

1. predisporre interventi specifici per gli alunni in difficoltà;
2. ampliare l’offerta formativa in modo da creare nella scuola un’atmosfera complessiva che favorisca gli interventi specifici e prevenga il disagio;

Ecco le metodologie e le attività svolte

1. Laboratori pomeridiani specifici.
Destinatari  ragazzi problematici comportamentali.
Attività:  svolta  sotto la guida di educatori esperti (od anche da genitori coadiuvati da esperti) ed è organizzata in contemporanea ad altri laboratori aperti a tutti.

2. Laboratori pomeridiani per tutti.
Destinatari: tutti gli alunni interessati.
Attività: svolta al pomeriggio sotto la guida di genitori o volontari. Si tratta di gruppi misti in cui talvolta possono essere inseriti anche ragazzi problematici, affiancati da personale specializzato

3. Laboratori solo per problematici al mattino.
Destinatari  ragazzi problematici. 
Attività:  svolta  sotto la guida di educatori esperti.

4. Percorsi individualizzati
Destinatari: ragazzi problematici.
Attività svolta a livello individuale (raramente con un piccolo gruppo) con un docente del consiglio di classe. E’ attuata secondo formule molto diverse, sulla base delle necessità del singolo alunno (ascolto attivo, contratto formativo, rinforzo metodologico, ecc.)

5. Recupero:
Destinatari: alunni con difficoltà scolastiche.
Attività 1: recupero di competenze o abilità (attività proposta da personale esperto o da docenti della classe in momenti sia mattutini che pomeridiani;
Attività 2: studio guidato. Per uno o due pomeriggi alla settimana o anche più se possibile i ragazzi in attività pomeridiane vengono aiutati a preparare alcune porzioni di apprendimento in modo da poter avere qualche risultato positivo al mattino durante le interrogazioni e acquisire autostima. Le formule organizzative prevedono varie soluzioni; dal coinvolgimento dei docenti della scuola in prima persona, all’organizzazione di  doposcuola con l’ausilio di volontari ed anche di alunni delle scuole superiori (preferibilmente ex alunni della scuola), alla costituzione di formule miste in collaborazione con altre organizzazioni presenti sul territorio (Parrocchie, gruppi di volontariato, ecc.)

6. Attività di classe
Destinatari:
tutti gli alunni di una classe.
Attività guidata da esperti sull’apprendimento cooperativo e sulle dinamiche di gruppo.

I docenti referenti nelle scuole partecipanti al progetto si occupano di creare un raccordo tra le attività previste dal progetto e le normali attività curriculari attraverso colloqui con i docenti delle classi, schede predisposte ecc.
I consigli di classe al momento della valutazione finale tengono in considerazione quanto è emerso dalle attività previste dal progetto. Inoltre in raccordo con le attività previste dal progetto le singole scuole organizzano altre attività utilizzando fondi diversi (Fondo di istituto FIS, Circoscrizione, altri finanziatori).
 
 
Riferimenti per il progetto
Giovanni Campana
Dirigente scuola capofila del progetto
S
cuola   media   statale   “P.  Paoli”   
Viale   Reiter, 81  41100  Modena
tel. 0039 059/222373
fax 0039 059/239972  
e-mail: momm14900b@istruzione.it

Mauro Serra
Componente del comitato scientifico e dirigente del
memo - multicentro educativo di modena sergio neri .
Via Barozzi 172. 41100 Modena 
tel 0039 059 2034312/311 
email 
mauro.serra@comune.modena.it

Pialisa Ardeni
Rappresentante degli insegnanti nel comitato tecnico-scientifico
email: ardeni@fastwebnet.it

Andrea Barbieri
Rappresentante dei genitori nel comitato tecnico-scientifico email:  andrea.barbieri@isof.cnr.it

Allegati

Proprietà dell'articolo
creatogiovedì 22 giugno 2006
modificatogiovedì 16 ottobre 2008