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Reggio Emilia: Icaro...ma non troppo

Un progetto per motivare e orientare minori che presentano un percorso scolastico particolarmente difficoltoso e con alle spalle una o più bocciature, al fine di motivarli e orientarli in vista delle scelte successive alla licenza media.

Un progetto attivo dal 1999 rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado che presentano un percorso scolastico particolarmente difficoltoso e con alle spalle una o più bocciature, al fine di motivarli e orientarli in vista delle scelte successive alla licenza media.
 
La finalità del progetto è quella di realizzare un’attività formativa ad hoc, esterna all’ambiente scolastico ma in stretto collegamento con la scuola, per minori che presentano un percorso scolastico particolarmente difficoltoso e con alle spalle una o più bocciature, al fine di motivarli e orientarli in vista delle scelte successive alla licenza media.
 
Tale percorso costituisce per i destinatari del progetto una opportunità di riorientamento formativo, di motivazione scolastica e di incremento delle progettualità del loro futuro a scuola, nella f.p. o in una eventuale attività lavorativa.
 
Destinatari
Come già sottolineato, “ Icaro…” si rivolge ad alunni della scuola secondaria di primo grado, dal quindicesimo anno di età in poi, che rappresentano per le scuole il caso “disperato” per il quale, al di là di  ripetute quanto inutili azioni disciplinari, i docenti non sanno più cosa fare. In genere, si tratta di situazioni educative al limite, presenti in misura irrilevante ( in termini quantitativi) nelle scuole : uno, due casi, ma estremamente complesse sul piano organizzativo, didattico e gestionale.

Il progetto coinvolge ogni anno circa 36-37 ragazzi, distribuiti i due Centri di Formazione Professionale: Enaip-RE, 23-24 alunni; Bassa Reggiana-Guastalla, 13-14 ragazzi.

Le scuole che aderiscono a tale attività sono tutte in rete e sottoscrivono ogni anno un protocollo di intesa e un patto formativo per ogni alunno, insieme alla famiglia e al CFP.

 

Obiettivi
  • Potenziare l’apprendimento sui contenuti minimi ed essenziali per il superamento dell’esame di licenza media.
  • Attivare dinamiche di apprendimento che consentano di potenziare la diversificazione di tempi e ritmi adeguati per ogni allievo.
  • Rimotivare allo studio e quindi al proseguimento di un percorso formativo anche dopo il soddisfacimento dell’obbligo di istruzione.
  • Orientare e accompagnare verso una scelta post-obbligo, favorendo per ogni allievo la formulazione di un progetto su di se

Esiti attesi
  • Il conseguimento della licenza media, anche per alunni frequentati il secondo anno della scuola secondaria di primo grado.  L’esame di licenza in questo caso viene svolto come privatisti.
  • L’iscrizione alla scuola superiore e quindi la continuazione di un persorso scolastico tradizionale.
  • L’iscrizione a percorsi integrati o a corsi di qualifica professionale.
  • L’avviamento ad una attività lavorativa in azienda ( apprendistato)

 
Descrizione sintetica 
 
In  contesto connotato da un alto indice di complessità, il progetto realizza un percorso teso a:
  • modificare il curricolo di studio, integrando le discipline che utilizzano codici   prevalentemente verbali in un’area di cultura generale con forte valenza civica;
  • consentire l’attivazione di percorsi di orientamento al lavoro;
  • centrare l’azione formativa su competenze spendibili;
  • prevedere un tutoraggio che garantisca una attenzione personale al soggetto e ai suoi  processi evolutivi ( personalizzazione).
Il percorso formativo denominato “Icaro…” prevede l’organizzazione un modulo di formazione finalizzato a garantire nel tempo:
  • la preparazione degli allievi all’esame di licenza (da sostenersi la sede di due C.F.P.: Enaip-Reggio Emilia e Bassa Reggiana-Guastalla) attraverso  la nomina di due regolari commissioni;
  • la rimotivazione verso un successivo impegno di formazione generale e professionale. 

Per tutta la durata del progetto, da dicembre a giugno,  i ragazzi non frequentano la scuola, ma esclusivamente le attività  previste nel progetto stesso, da lunedì a venerdì.  

“Icaro…” si realizza con modalità pressoché identiche in due province italiane: Verona e Reggio Emilia.

A Reggio Emilia è stato avviato nel 1999 e da allora è continuato ininterrottamente fino ad oggi. 

Enti promotori:

Regione Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale, Provincia di Reggio Emilia, Centro Servizi Amministrativi di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Comuni della Bassa Reggiana, Fondazione “P.Manodori” di Reggio Emilia, istituzioni scolastiche in rete, Unieco di Reggio Emilia.


Allegati

Proprietà dell'articolo
fonteLuciano Rondanini - dirigente tecnico del C.S.A. di ReggioEmilia
creatomartedì 11 luglio 2006
modificatogiovedì 16 ottobre 2008