I diritti naturali dei bimbi e delle bimbe nelle lingue dei popoli della terra

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, proponiamo ai lettori di SCUOLAER il progetto di tradurre nel maggior numero possibile di lingue locali (i cosiddetti dialetti oppure lingue regionali o lingue minoritarie) e nazionali il manifesto sui diritti naturali di bimbe e bimbi elaborato più di 12 anni fa dal nostro collaboratore Gianfranco Zavalloni.

Chiunque voglia collaborare… può contattarci via email, all’indirizzo dirittinaturali@scuolaer.it

IL MANIFESTO DEI DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE

1. IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
 
2. IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti
 
3. IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori 
riconoscere i profumi offerti dalla natura
 
4. IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola interloquire e dialogare
 
5. IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco
 
6. IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura
 
7. IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
 
8. IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
 
9. IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua
 
10. IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle.

 

Proprietà dell'articolo
autoreGianfranco Zavalloni
creatomercoledì 21 novembre 2007
modificatolunedì 24 novembre 2008