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Passi leggeri sulla terra, altro che gioventù bruciata!
Nessuno di loro può definirsi professionisti affermato e con la carriera sicura, ma di certo, una volta giunti al traguardo degli studi, hanno scelto la loro via, cercando di unire passione, professione e scelte etiche. Sintetizzo, per parole chiave, il loro impegno: materiali naturali (terra, paglia, legno, fibre naturali spontanee), ecologia… o meglio ecologie, tecnologie appropriate, interazione fra passato e futuro, inter-disciplinarità, esperienza diretta (mani, mente, corpo…), bioregionalismo e intercultura, conoscenza del luogo di vita e coinvolgimento del contesto, progettazione partecipata, arte e bellezza.
Volti di giovani d’oggi
Credo sia giusto che li presenti – anche se brevemente - uno ad uno, con poche pennellate indicative. Ne nasce un quadro di grande speranza, che mi va pensare anche a come e cosa suggerire ai giovani per uscire da questo fosco quadro della “crisi globale” che - tanto attesa - finalmente è arrivata.
- Alberto Rabitti: una laurea in ingegneria edile, ha le mani intrise di terre: terre di tante sfumature e colori, raccolte in giro per l’Italia. E’ davvero incredibile vederlo unire i grani di terra ai materiali naturali che riesce sempre a trovare, recuperare o riciclare. Ultimamente costruisce capanne in salice vivo nei cortili delle scuole.
- Andrea Magnolini: pedagogista, educatore di bambini attraverso l’orto, costruttore di forni in terra cruda, usa le mani in maniera abile, unendo artigianato e arte. Anche lui con la passione dell’intreccio e del salice vivo.
- Elena Campacci: dopo essersi laureata in design, ascolta i consigli del nonno, va a vivere in campagna e si dedica all’arte della cesteria, dell’intreccio (anche con ferri e uncinetto) e alla decorazione.
- Romina Gabanini: si laurea in pedagogia, fa esperienze concrete nell’ambito delle cosiddette “pedagogie e didattiche attive”. Oggi oltre ad essere insegnante, propone ai “bambini con difficoltà” una via d’uscita, legata al loro protagonismo diretto e al fare con le mani.
- Silvia Magnani: laureata in scienze ambientali, brava informatica, coordina un Gruppo di Acquisto Solidale in Romagna. La potete più facilmente trovare in mezzo ai campi, fra le insalate, i carciofi e i pomodorini di un orto naturale.
- Manuela Mapelli: dopo gli studi d’arte fa un corso professionale per diventare esperta nel teatro d’animazione, con burattini e marionette e nell’arte del raccontare. Insegna a costruire burattini e marionette, che anima in maniera deliziosa. Anche lei, comunque, la trovate spesso in mezzo ai campi.
- Giampaolo Passalacqua: è psicologo ed insegna nella scuola superiore. Insieme a Romina interviene con i bambini e i ragazzi attraverso tecniche attive di “abilità manuali”.
- Milena Viani: si laurea nel 2005 a Catania, in scienze della formazione, con una tesi sul rapporto fra scuola e creatività. Poi si butta e mette in piedi la Piccola casa della creatività. Oggi sta progettando una “aula di ecologia all’aperto” in Sicilia.
Ho sempre creduto nei giovani e ho sempre pensato che su riviste e libri non si debba solo pensare a grandi figure, a pedagogisti di fama e professoroni. Diamo spazio ai giovani: coinvolgiamoli.
| autore | Gianfranco Zavalloni |
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| creato | venerdì 20 febbraio 2009 |
| modificato | venerdì 20 febbraio 2009 |

