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Edilizia scolastica innovativa

I pannelli fotovoltaici che stanno spuntando sui tetti delle scuole sono la testimonianza di come le tecnologie verdi stiano rivoluzionando il nostro patrimonio edilizio. Dietro questi segnali si cela l'esigenza di un cambiamento nel settore delle costruzioni che le politiche “verdi” nazionali ed internazionali stanno accelerando.

Fotovoltaico, solare termico, eolico e geotermico. L'energia sta rivoluzionando l'edilizia ed il modo di abitare. Queste però sono solo alcune delle tecnologie che stanno radicalmente trasformando il modo di progettare gli edifici. Il risparmio energetico e l'efficienza energetica non sono più un optional come evidenziano gli scenari climatici. Per questo l'Ue ha deciso di attuare un deciso programma di interventi che, per il 2020, dovrebbe raggiungere i seguenti obiettivi: 20% di fonti rinnovabili, 20% di risparmio energetico e 20% di riduzione di CO2.

Gli edifici della pubblica amministrazione, attraverso ingenti finanziamenti, stanno mettendo in atto azioni di adeguamento delle strutture esistenti. Abbattere gli sprechi può infatti impattare fortemente anche sui bilanci degli enti locali. Gli edifici scolastici possono essere un laboratorio fondamentale per far partire un processo di revisione del nostro stile di vita: le nuove soluzioni di ingegneria ed architettura potranno avere infatti anche una forte valenza educativa e rappresentare uno stimolo per le future generazioni.

In Italia si sta assistendo ad una forte corsa al solare, ma i finanziamenti per pannelli fotovoltaici e per il solare termico sono solo l'inizio di un nuovo modo di pensare l'edilizia scolastica. Le nuove scuole sono infatti costruite secondo i principi di bio-edilizia e domotica in ogni dettaglio, dalle fondamenta al tetto, passando per la disposizione dell'arredo e dell'illuminazione.

Per favorire ed ampliare ancor di più questo trend non basta solo finanziare progetti “verdi” ma occorre condividere le informazioni che riguardano le best practices dell'edilizia scolastica.
Sottovalutarle non permetterebbe infatti di coglierne tutte le opportunità, in termini di risparmio energetico ed economico. Costruire scuole che adottano tutti gli standard per l'efficienza energetica può infatti risultare costoso nell'immediato ma, come è dimostrato, i risparmi ed i redditi conseguibili attraverso il fotovoltaico superano abbondantemente l'investimento per rendere l'edificio ecologico.

L'efficienza energetica nelle scuole italiane

L'Italia è un Paese che può avere molti vantaggi dallo lotta allo spreco energetico e al cambiamento climatico. Rinnovare le strutture esistenti farà partire un processo di cambiamento più volte auspicato e che ora non sembra più rimandabile. Le scuole italiane e le strutture pubbliche hanno il dovere di avviare questa trasformazione.

 

Le scuole nel mondo si convertono al risparmio energetico

Le tecnologie utilizzate per il risparmio energetico sono in continua evoluzione. I Paesi che nel mondo hanno già avviato questa trasformazione energetica non solo hanno già ottenuto notevoli vantaggi ma hanno anche messo a disposizione le proprie iniziative per chi sta iniziando questo percorso.

 

Il risparmio energetico nelle scuole dell'Emilia-Romagna

Gli istituti scolastici emiliano-romagnoli stanno affrontando la sfida edilizia con progetti innovativi ed ambiziosi. Far sistema a livello locale per diffondere le best practices già realizzate renderà più facile la realizzazione di tutti quelle iniziative che vogliono rendere meno “energivore” e dispendiose le nostre scuole.

 

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fonteSophia
creatomartedì 3 marzo 2009
modificatolunedì 12 ottobre 2009