Educazione e formazione in Europa

Il nuovo Lifelong Learning Programme




Dal 15 novembre 2006 la Commissione Europea ha integrato le sue varie iniziative per la formazione e l’educazione sotto un singolo “ombrello”, il
Lifelong Learning Programme (LLP o Programma di apprendimento permanente, vedi GU L327). Con un budget di quasi 7 miliardi di euro dal 2007 al 2013, il nuovo programma ha sostituito i precedenti programmi per l’educazione, la formazione professionale e l’e-learning terminati nel 2006. In particolare ha sostituito, integrandoli in un’unica iniziativa dal filo conduttore unitario, i precedenti programmi nel campo dell'istruzione e della formazione "Socrates" e "Leonardo", attivi dal 1995.

Obiettivo generale del Lifelong Learning Programme è contribuire, attraverso l'apprendimento permanente, allo sviluppo della comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell'ambiente per le generazioni future (Strategia di Lisbona).

In particolare LLP si propone di promuovere all'interno della comunità, gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d'istruzione e formazione in modo che essi diventino un punto di riferimento di qualità a livello mondiale. Il nuovo Lifelong Learning Programme vuole permette a chiunque, in qualsiasi momento della vita, di sfruttare stimolanti opportunità di apprendimento in tutta Europa.

LLP consiste in 4 sottoprogrammi:

  • Comenius per le scuole, dall'età prescolare sino al termine della scuola secondaria;
  • Erasmus per l’università, l’istruzione superiore di tipo formale e istruzione e formazione professionali di terzo livello. Il programma ha compiuto 20 anni nel 2007: sul sito 20 Erasmus si trovano ampie informazioni e testimonianze di chi in passato ha partecipato all’iniziativa.
  • Leonardo da Vinci per la formazione professionale, compresi gli stage nelle imprese effettuati da non-studenti
  • Grundtvig per l’educazione degli adulti.

Un Programma trasversale completa inoltre questi quattro sottoprogrammi con l’obiettivo di assicurare il coordinamento tra i diversi settori affinché raggiungano i migliori risultati. Quattro attività chiave, in questo senso, si focalizzano sulla cooperazione strategica e l'innovazione nel settore dell'istruzione e della formazione; la promozione dell’insegnamento delle lingue; le nuove tecnologie (Ict) per l’elaborazione di contenuti, servizi, modelli pedagogici e pratiche innovative; l’efficace disseminazione e implementazione dei risultati del progetto.

Infine, il programma Jean Monnet mira a stimolare l’insegnamento, la riflessione e il dibattito sul processo di integrazione europea a livello delle istituzioni di educazione superiore in tutto il mondo.

Per ognuno dei quattro programmi settoriali sono stati fissati target qualificati, allo scopo di assicurare un impatto significativo, identificabile e misurabile.

  • Per Comenius: coinvolgere almeno tre milioni di alunni in  attività didattiche comuni nel periodo di durata del programma
  • Per Erasmus: contribuire al raggiungimento, entro il 2012, dei tre milioni di partecipanti singoli ai programmi di mobilità (per l’iniziativa attuale e quelle precedenti)
  • Per Leonardo da Vinci: aumentare i posizionamenti nelle imprese fino a 80mila all’anno entro la fine del programma
  • Per Grundtvig: sostenere la mobilità di 7mila individui coinvolti ogni anno fino al 2013 nell’educazione degli adulti
Nel settore più generale della gioventù e delle iniziative ad essa dedicate, dal primo gennaio 2007 è stato lanciato anche il nuovo programma europeo Youth in action, che sarà attivo fino al 31 dicembre 2013. Youth in action è il successore del programma Youth, che ha coperto il periodo 2000-2006, e conta su un budget di 885 milioni di euro. La nuova iniziativa vuole contribuire all’acquisizione di competenze ed è uno strumento chiave nel fornire ai giovani opportunità di apprendimento non-formale e informale in una dimensione europea. Youth in action è rivolto a ragazzi e giovani adulti tra i 13 e i 30 anni ed è particolarmente incoraggiato il coinvolgimento di persone svantaggiate.
 
 La gestione del Lifelong  Learning Programme in Italia

 
 
In Italia sono operative due Agenzie nazionali:
L’Agenzia nazionale LLP è il punto di riferimento per Comenius, Erasmus, Grundtvig e visite di studio. E’ operante all'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica (Agenzia Scuola ex Indire).
La seconda è l’Agenzia nazionale LLP per il Programma settoriale Leonardo da Vinci. l’ISFOL è stato incaricato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Ministero dell’Università e della Ricerca  dello svolgimento dei compiti di Agenzia nazionale per il Programma Settoriale Leonardo da Vinci.
Dal 2009 partirà la nuova iniziativa dei Partenariati Comenius Regio, che punta a promuovere la cooperazione europea tra le autorità locali e regionali di paesi diversi supportando lo sviluppo e lo scambio di buone pratiche e la mobilità nel settore educativo.
 
 
 
 
 
 Studiare in Europa. Risorse  informative in rete

 

Per un primo orientamento all’Europa e ai programmi di istruzione e formazione gli studenti possono partire dal Portale europeo per i giovani - European youth portal, iniziativa della Commissione Europea suggerita dal Libro Bianco "Un nuovo impulso per la Gioventù Europea".
In Italia il Ministero della Pubblica istruzione ha attivato da qualche anno il sito Buongiorno Europa!, a cura della Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell'Istruzione Scolastica.
 
 
 
 
 Studiare in dimensione  europea con i gemellaggi
 


Conoscere l’Europa e studiare in una dimensione europea è possibile anche senza spostarsi, almeno nelle prime fasi.
eTwinning è il gemellaggio elettronico tra scuole europee, uno strumento per creare partenariati pedagogici innovativi grazie all'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
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 Uno sguardo ai sistemi di istruzione in Europa

 
 
Quando si decide di effettuare un programma di mobilità europea per l’istruzione è opportuno raccogliere informazioni sui diversi sistemi di istruzione in vigore nei vari paesi.
 
Proprietà dell'articolo
fonteSophia
creatomartedì 19 agosto 2008
modificatomartedì 18 novembre 2008