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Studiare in dimensione europea con i gemellaggi

Conoscere l’Europa e studiare in una dimensione europea è possibile anche senza spostarsi, almeno nelle prime fasi.

eTwinning è il gemellaggio elettronico tra scuole europee, uno strumento per creare partenariati pedagogici innovativi grazie all'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L’iniziativa è nata come una delle quattro linee d’azione del programma pluriennale (2004-2006) europeo eLearning e intende coinvolgere le scuole gemellate nella loro totalità, rivolgendosi non solo a studenti e insegnanti, ma anche ai dirigenti e a tutto il personale scolastico, nel confronto con realtà formative differenti. Partecipa a eTwinning la maggior parte degli Stati Membri dell'Unione Europea, più Islanda e Norvegia. Da gennaio 2006 anche la Bulgaria aderisce a eTwinning. E' prevista la futura partecipazione di Romania e Turchia. Aderire ad eTwinning significa usare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per accorciare le distanze; imparare cose nuove sui diversi sistemi scolastici nelle altre nazioni europee; condividere e scambiare opinioni in ambito pedagogico con altri insegnanti europei; approfondire la conoscenza delle lingue straniere; rafforzare la dimensione europea della cittadinanza. L'Unità Nazionale eTwinning Italia, istituita all'interno dell’ex Indire, ha il compito di fornire informazioni e supporto alle scuole che partecipano al gemellaggio e contribuire alla diffusione di buone pratiche.

European Schoolnet ha lanciato nel maggio del 2000 MyEurope, progetto basato sul web che vuole aiutare gli insegnanti ad accrescere nei loro alunni la consapevolezza di cosa significhi essere un giovane cittadino in Europa. Aderiscono all’iniziativa oltre 7mila scuole primarie e secondarie  in tutta Europa, che via internet cooperano su progetti di cittadinanza europea ed educazione interculturale condotti attraverso attività online e in classe. In pochi anni, myEurope è diventato uno dei più grandi network di scuole in Europa. Ha incoraggiato i contatti fra insegnanti e classi da stati membri, nuovi membri e paesi candidati, coinvolgendo studenti dai 5 ai 20 anni.

I gemellaggi internazionali fra scuole possono anche avere un risvolto “sociale”. Il Vis (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) promuove da anni progetti di cooperazione fra scuole europee e scuone africane. Dal sito Volint è possibile accedere a uno spazio virtuale in cui sono proposti scambi tra docenti ed educatori di differenti contesti sulla base del dialogo alla pari tra diverse realtà umane, economiche e culturali.

Creare un luogo concreto di incontro tra le scuole gemellate è il fine dell’iniziativa. Uno spazio di conoscenza anche per chi ancora non ha intrapreso la strada dell’incontro tra scuole del nord e del sud del mondo. Un incontro fatto di conoscenza, di familiarizzazione, di progettualità, di solidarietà che si può concretizzare con un filo diretto interculturale fatto di racconti, corrispondenze e mini-laboratori didattici paralleli per far condividere un'esperienza. Sul sito Volint.it si può consultare un'area didattica con schede e percorsi didattici tematici, moduli di aggiornamento per insegnanti, racconti dal mondo e strumenti per una didattica della mondialità.

 

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creatovenerdì 7 dicembre 2007
modificatomercoledì 19 novembre 2008