Vai all'homepage Vai alla pagina contatti Vai alla pagina della mappa del sito Vai alla pagina del motore di ricerca interna al sito Vai alla pagina della guida e dichiarazione di accessibilità Vai all'inizio della pagina

Vai all'inizio della pagina

Esperienze didattiche italiane per il recupero dei debiti

Le attività didattiche per il recupero del debito formativo, come chiarito dalla circolare ministeriale, sono affidate alle iniziative autonome degli Istituti scolastici che dovranno stabilire, entro i limiti previsti dal Ministero, tempi e modi per impostare percorsi di recupero adeguati.

Molte scuole stanno sviluppando nuove ed interessanti iniziative, piattaforme on-line che si basano su sistemi collaborativi. L'obiettivo e' integrare i programmi di studio estivo offrendo una modalità interattiva di recupero. Lo sviluppo di questi sistemi renderà più efficienti ed economiche le attività di recupero, ma darà anche l'opportunità di seguire i miglioramenti dello studente durante il periodo estivo. Molti di questi progetti multimediali sono impostate su tools collaborativi che hanno nel dialogo studente-scuola e studente-docente il loro valore aggiunto. Permettono infatti un controllo a distanza del percorso di recupero con test di verifica costanti e mirati.

A fianco di alcune singole iniziative, lasciate all'autonomia degli Istituti, questa fase di ritorno alle verifiche di settembre ha richiesto anche un intervento di sistema che sta impegnando gli uffici competenti di regioni e province ma anche associazioni di studenti.

Fra i servizi che rientrano in quest'ultima categoria c'è quello presentato in queste settimane dalla “Rete degli Studenti che ha proposto “SOS Debiti”, una sorta di centro di assistenza on-line per «informare e assistere» gli alunni impegnati nel recupero delle materie. Lo sportello sarà attivo fino alla conclusione degli scrutini di settembre e darà informazioni e assistenza legale a chi ne avrà bisogno. Gli studenti che ne sentissero la necessità potranno contattare l'associazione telefonicamente, per e-mail o attraverso connessione chat.

Un menzione particolare la merita l'Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna che, con la collaborazione dell'Università telematica Unisofia, ha presentato un progetto per la produzione di materiali didattici finalizzati al recupero dei debiti che può gia' essere considerata una best practice. Il progetto sarà realizzato attraverso una piattaforma e-learning nata dalla convergenza fra le due istituzioni, visibile su www.unisofia.it e www.scuolasarda.it.

In accordo con le direttive ministeriali sul nuovo obbligo scolastico, alle scuole spetterà il compito di produrre, classificare e utilizzare strumenti didattici che seguano i criteri di competenza utilizzati dalle indagini OCSE-PISA, programma di valutazione internazionale degli studenti, e le indicazioni europee sull'educazione permanente.

All’interno della stessa iniziativa è prevista l’erogazione di corsi on-line attraverso l'utilizzo di una piattaforma che permetterà anche di comporre lezioni personalizzate ed adattate al percorso scolastico dello studente. La piattaforma e l’intero paradigma didattico sono già stati testati in un corso seguito in videostreaming da 220 docenti e personale ATA (amministrativi, tecnici e ausiliari).

 

Il progetto viene inteso come un momento di ricerca e di condivisione per favorire la collaborazione tra le istituzioni scolastiche, in modo da realizzare un processo di crescita omogeneo tra le regioni.

In quest'ottica, tra le iniziative in fase di attuazione, vi è il PON - SOS Studenti
che propone alle scuole di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia un intervento per aiutare gli studenti a migliorare i livelli di apprendimento in Italiano, Matematica, Inglese e Fisica.
La proposta si sviluppa nell'ambito della Programmazione dei “Fondi Strutturali 2007/2013”, un vasto piano di sostegno finanziario per il potenziamento del sistema di istruzione e formazione nel Mezzogiorno che si pone diversi obiettivi. Tra questi vi sono la riduzione della dispersione scolastica e l'ampliamento delle competenze di base. Il PON - SOS Studenti intende offrire una formazione che punti a migliorare i livelli di conoscenza dei giovani, anche in prospettiva delle indagini internazionali OCSE-PISA del 2009 e del 2012 che misureranno le competenze degli studenti e verificheranno, in base a standard comunitari e internazionali, se vi siano stati miglioramenti, rispetto alle indagini precedenti, nel possesso della lingua madre, della Matematica e delle Scienze.

La gestione del percorso di formazione è affidata all’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, ex-Indire, che ha creato un ambiente on-line per favorire l’apprendimento delle competenze-chiave nel biennio della scuola secondaria di II grado. Il criterio adottato per la scelta degli argomenti è stato quello di privilegiare le tematiche più ostiche, offrendo agli studenti occasioni di pratica e riflessione. La partecipazione al progetto è possibile già da quest'anno scolastico e si protrarrà per il 2008/2009. La procedura di accesso è semplice: al dirigente scolastico basterà iscrivere gli studenti della propria scuola con debiti formativi in Matematica, Inglese, Fisica e Italiano e i relativi insegnanti in qualità di tutor.

Le opportunità a disposizione sulla piattaforma sono varie. Citiamo a titolo di esempio significativo le esercitazioni attraverso percorsi multimediali, la selezione delle prove rilasciate nell’ambito delle indagini OCSE-PISA, i laboratori tematici della durata di un mese progettati e condotti on line da un esperto. Saranno disponibili anche altri servizi e strumenti quali forum disciplinari di discussione per il confronto e la socializzazione, sportelli on line per gli studenti e "l'esperto risponde", un servizio che offre agli studenti la possibilità di contattare direttamente un esperto disciplinare. A questi si aggiungono i link a siti che propongono risorse didattiche in rete.

Altre iniziative in Lombardia e in Veneto

Il progetto Teorema, piattaforma per il recupero delle lacune in matematica, nasce dalla collaborazione tra alcuni licei e Università della Regione Lombardia. Il progetto è stato sviluppato su piattaforma Open Source Moodle dal CILEA, Consorzio Interuniversitario Lombardo per l'Elaborazione Automatica in collaborazione con professori di Matematica generale dell'Università Bicocca e dell'Università Cattolica del Sacro-Cuore di Milano. Il sistema, nato come strumento di auto-apprendimento della Matematica di base necessaria per affrontare le facoltà economiche, si è infatti rivelato adatto anche alle attività di recupero scolastico che potranno essere gestite dal docente o, in modo autonomo, dallo studente attraverso un tutor on-line. Durante l’anno scolastico 2005/2006, grazie alla partecipazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia Teorema è stato accessibile anche alle scuole superiori che ne hanno fatto richiesta.

Teorema è strutturato in otto moduli, ciascuno fruibile separatamente, e permette quindi di assegnare allo studente in debito un argomento (modulo o sottomodulo) sul quale sarà possibile sia lo studio degli aspetti teorici sia lo svolgimento di esercizi e test di auto-valutazione. I moduli attualmente presenti in Teorema (Logica, Insiemi e relazioni, Strutture numeriche, Algebra elementare, Equazioni e disequazioni, Geometria analitica, Elementi di trigonometria, Funzioni) coprono buona parte dei contenuti disciplinari che sono presenti nei curricola di matematica delle scuole superiori con diversi livelli di approfondimento.

Le difficoltà degli studenti in matematica sono anche al centro di “Mate: no problem”: l'iniziativa proposta dal Centro di Ateneo per la Qualità dell’Insegnamento e Apprendimento dell’Università di Bergamo che offre alle classi quarte dei licei scientifici della Lombardia un’attività di e-learning per il recupero. L'obiettivo di “Mate: no problem” è quello di rendere ogni studente attivo portandolo ai livelli di apprendimento richiesti per il recupero del debito.

Il progetto prevede un'articolazione in diverse fasi e farà uso di diverse metodologie. Ad una prima fase in aula seguiranno, a partire dal 20 giugno e fino al 30 agosto 2008, attività di e-learning su QuickPlace, piattaforma dell’Università di Bergamo, su cui si terrà il corso on-line.

Accedendo alla piattaforma lo studente può ricevere report che monitorano le attività da lui svolte; trovare contenuti ed esercizi chiarificatori; svolgere esercizi di vari livelli e test di auto-valutazione. Inoltre un tutor in rete accompagnerà l’utente nel percorso d’apprendimento attraverso azioni personalizzate. Infine l’accesso ad un forum permetterà agli studenti di comunicare fra loro ed aiutarsi reciprocamente sui contenuti proposti quali: la funzione esponenziale, la funzione logaritmica, la goniometria/trigonometria e la geometria solida.

Anche l'Ufficio Scolastico della Regione Veneto si è avvalso della collaborazione accademica per sviluppare una prima piattaforma di e-learning. I finanziamenti regionali e la collaborazione con il Dipartimento di informatica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia hanno dato vita in questi giorni a V-learning. Il progetto, a cui ha contribuito anche il Ministero della Pubblica Istruzione in seguito all'adesione al programma “Scuole aperte”, ha coinvolto direttamente l’Istituto tecnico commerciale “Luzzatti” e l’Itis “Marzotto”. Gli studenti delle due scuole hanno progettato con i propri docenti il sito che ora permetterà di portare in un ambiente on-line tutto il mondo scolastico.

Oltre a poter consultare i materiali didattici e a dialogare nei forum gli studenti avranno anche la possibilità di registrarsi ed iscriversi ai corsi di recupero attivati e consultare le attività predisposte dagli insegnanti. Il sito ospiterà lezioni che guidano lo studente nella soluzione di esercizi, banche dati di domande e quiz a correzione automatica.

Fra i sistemi multimediali più innovativi per il recupero estivo dei debiti c'è anche SdebitandOnLine, un sistema realizzato dall’ITCG “C.A. Dalla Chiesa” di Montefiascone, nel viterbese, che veicola i contenuti didattici destinati agli studenti in modo cross-mediale attraverso Sms, live messenger, MP3 e videochiamate. Una forma “leggera” di e-learning che sostituisce l'approccio tradizionale che l'Istituto aveva sviluppato in precedenza con la piattaforma di e-learning proprietaria @nnesso”.

Ogni studente debitore, troverà sul sito web della scuola, un portafoglio di sms, utilizzabili con il docente-tutor e i compagni. Gli studenti riceveranno attraverso il contatto Messenger il materiale per il loro personale percorso didattico. Lo stesso materiale, elaborato dagli studenti, sarà condiviso con il docente-tutor che cercherà, con commenti e suggerimenti, di guidare lo studente verso il superamento del debito. Gli studenti potranno chiedere al tutor spiegazioni e approfondimenti anche attraverso video-lezioni on-line. L’iniziativa sarà operativa fino al 31 agosto e gli studenti che avranno seguito il programma con profitto riceveranno on-line l’attestato del superamento del debito.

Stessa filosofia ed impostazione è stata utilizzata dall'Istituto tecnico commerciale "Costa" di Lecce che con "Help On-line” ha portato il doposcuola ed il recupero sul pc. Con la chat di Msn Messenger ed una web-cam è possibile collegarsi con il docente preposto all'assistenza pomeridiana e farsi spiegare quello che non è stato compreso durante le lezioni della mattina.
 
Proprietà dell'articolo
fonteSophia
creatogiovedì 19 giugno 2008
modificatomercoledì 15 ottobre 2008