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Valorizzazione dell’autonomia scolastica

Approvato dalla Giunta il progetto regionale. Le istituzioni scolastiche possono presentare le proposte di attività alla propria provincia. Gli accordi territoriali vanno trasmessi alla Regione Emilia-Romagna entro il 15 dicembre 2009

Approvati, con Delibera di Giunta Regionale 1790/2009, i criteri per il riparto alle Province (vedi Tabella in allegato ) delle risorse regionali dell’esercizio 2009, per 5.500.000,00 Euro complessivi per la valorizzazione dell’autonomia scolastica e la qualificazione dell’offerta formativa.

Le scuole si trovano in grave difficoltà sia per la riduzione di personale sia per la profonda rivisitazione dell’organizzazione del tempo scuola, con particolare riferimento al tempo pieno che, se assicurato in termini quantitativi – di ore di permanenza a scuola –, risulta tuttavia snaturato nella sua qualità didattico-educativa.

Consapevole della criticità della situazione, la Regione intende pertanto intervenire per il consolidamento di un sistema di relazioni che aiuti la scuola a mantenere buoni standard di performances. Non si tratta di attivare interventi surrogatori di ciò che lo Stato non fa, bensì di creare condizioni organizzative e di servizio che servano a sostenere e promuovere l’autonomia delle scuole nel compiere le scelte per la qualificazione del servizio.

L’autonomia è chiave di successo per la scuola stessa ed il problema di aiutare lo sviluppo dell’autonomia è anche di chi sta “fuori” dalla scuola: delle istituzioni in primo luogo, ma anche di tanti altri soggetti del territorio che condividono la consapevolezza del suo ruolo fondamentale. A tal fine, la Regione mette a disposizione delle Istituzioni Scolastiche specifiche risorse  finanziarie,  proponendo  al  tempo  stesso  la corresponsabilità delle Province nel far confluire sull’azione regionale per l’a.s 2009-2010, in tutto o in parte, le risorse loro annualmente assegnate per la valorizzazione dell’autonomia scolastica e la qualificazione dell’offerta formativa.

Caratteristiche del progetto regionale
Coinvolgere le scuole, gli enti territoriali, le imprese, le organizzazioni sociali, le fondazioni, le associazioni culturali, il volontariato ed il privato sociale in un progetto di collaborazione che metta a disposizione del sistema scolastico le risorse presenti nel territorio sia per assicurare la fornitura dei servizi, sia per qualificare la didattica. Si rafforza in tal modo la possibilità delle Istituzioni Scolastiche di comunicare e rendere trasparenti i propri modi di funzionare, dando una sponda concreta alla partecipazione di famiglie e studenti alle scelte.

Gli ambiti prioritari dell’azione regionale riguardano:
  • la gestione delle differenze (15enni senza titolo di terza media, il sostegno ad allievi con differenziate necessità di studio e di apprendimento e con difficoltà specifiche, ad esempio stranieri con scarsa conoscenza dell’italiano, e ad alunni in situazioni socio-famigliari critiche, ma anche lo stimolo per gli studenti “eccellenti”); 
  • la diffusione della cultura tecnico scientifica (messa in rete di laboratori e di competenze da parte delle scuole per un loro utilizzo integrato); 
  • accesso alle risorse del territorio (accessibilità e fruibilità didattica di musei, biblioteche ed altre realtà culturali, accesso e facilitazione ai servizi di trasporto per agevolare la mobilità degli studenti; disponibilità delle imprese a costruire processi di alternanza ed a mettere le proprie competenze al servizio delle scuole; utilizzo delle competenze presenti nei centri di ricerca, nelle università e nei centri di documentazione educativa; ottimizzazione delle relazioni con l’associazionismo culturale).

Gli accordi territoriali vanno trasmessi alla Regione Emilia- Romagna - Servizio Istruzione e Integrazione dei sistemi formativi, Viale Aldo Moro 38, 40127 Bologna entro il 15 dicembre 2009, accompagnati da una lettera nella quale ogni Provincia indicherà le attività elencate nell’accordo che sarà in grado di finanziare con la disponibilità di risorse assegnate dalla Regione per l’esercizio finanziario 2009.

La Regione istituirà un gruppo tecnico (composto da rappresentanti di Regione, USR e Province) che svolgerà l’istruttoria delle attività ricomprese negli accordi, ma non finanziate, tenendo conto dei seguenti criteri:

  • valenza regionale, ovvero caratteristiche di trasferibilità e di diffusione;
  • equilibrio territoriale, tenuto conto delle attività ricomprese negli accordi e finanziate secondo le priorità individuate dalle Conferenze provinciali;
  • qualora l’attività sia proposta da una rete di soggetti (in primis fra scuole): consistenza e natura del partenariato;
  • compatibilità della spesa.
Modalità di presentazione delle proposte di attività e delle relative richieste di contributo.
Le istituzioni scolastiche, beneficiarie finali dei contributi regionali, possono presentare le proposte di attività, rientranti negli ambiti prioritari individuati nel progetto regionale e complete delle relative richieste di contributo, alla Provincia di riferimento territoriale secondo le modalità che ogni Provincia determinerà.

Allegati

Proprietà dell'articolo
creatomercoledì 18 novembre 2009
modificatomercoledì 25 novembre 2009