Borse di studio 2009/2010: tutte le informazioni provincia per provincia

La giunta Regionale con DGR 2174/2009 ha stabilito i criteri di riparto delle risorse e i requisiti per l'assegnazione delle borse di studio agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado. 26 febbraio 2010 il termine per la presentazione delle domande

Estratto dalla delibera della Giunta Regionale n. 2174/2009 riguardo la concessione delle Borse di Studio
....In considerazione di un’area del disagio in forte espansione e nell’ottica di dare una risposta ai fenomeni di impoverimento  sociale  prodotti  dalla  recente  crisi finanziaria i cui effetti si stanno rapidamente trasferendo all’economia reale, la Giunta Regionale, nel rispetto di quanto previsto dalla delibera dell’A.L. 136/2007, intende concentrare le risorse disponibili per la concessione delle borse di studio a favore degli studenti dei primi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado, nonchè – una volta soddisfatta tale priorità – individuare quali beneficiari delle borse di studio gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e degli ultimi due anni della scuola secondaria di secondo grado per ridurre il rischio di abbandono scolastico e sostenere il completamento del ciclo di studi dell’istruzione secondaria superiore, favorendo altresì l’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

In  considerazione, inoltre, della natura dell’intervento, finalizzato a sostenere gli allievi in disagiate condizioni economiche, quindi più esposti al rischio di dispersione e di abbandono, nel perseguimento del percorso formativo intrapreso e nella conseguente permanenza all’interno del sistema scolastico, si conferma la previsione che connette la concessione della borsa di studio al completamento dell’anno scolastico di riferimento ed ai risultati scolastici raggiunti.
Poiché la dinamica della domanda si presenta in continua crescita, ed in considerazione della volontà di estendere la platea dei beneficiari delle borse di studio a tutti i cinque anni delle scuole secondarie di secondo grado e alle scuole secondarie di primo grado, non appare possibile stabilire in via preventiva gli importi delle borse di studio; con il presente atto, si provvede pertanto alla determinazione dei criteri per l’attribuzione delle stesse.
La Regione intende comunque perseguire gli obiettivi della L.R. 26/01, ed in particolare la concessione di borse di studio alle fasce socialmente più deboli della popolazione regionale. Nel confermare quindi quale priorità la copertura del fabbisogno delle famiglie rientranti nella 1^ fascia ISE, si stabilisce di concentrare le risorse disponibili per soddisfare il fabbisogno delle famiglie rientranti in tale fascia, rinviando la definizione dell’importo delle borse di studio ad una successiva deliberazione della Giunta Regionale che verrà assunta a seguito della comunicazione, da parte delle Province, dei dati definitivi degli aventi diritto.
Nell’intento di soddisfare integralmente tutte le domande ammissibili, il valore delle borse di studio sarà determinato dal rapporto tra il numero complessivo delle domande ammissibili e le risorse disponibili.

Criteri per l’individuazione dei beneficiari
Sono beneficiari di borsa di studio tutti gli studenti residenti sul territorio regionale, frequentanti le scuole secondarie di primo e di secondo grado del sistema nazionale di istruzione in possesso dei requisiti di legge con riferimento alla situazione economica della famiglia di appartenenza e che risultino aver completato l’a.s. di riferimento.
Per i richiedenti residenti in una Regione, diversa dalla Regione Emilia-Romagna, che applichi il criterio della frequenza, competenti all’erogazione della borsa di studio sono il Comune o la Provincia sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente; qualora il richiedente risieda in una Regione diversa dalla Regione Emilia-Romagna, che applichi il criterio della residenza, la domanda dovrà essere trasmessa al Comune di residenza e per conoscenza (quindi in copia) alla Regione di residenza.
Al fine di garantire la piena fruizione del diritto allo studio, gli alunni immigrati privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati. 

Requisito della situazione economica
Per l’a.s. 2009-2010, i potenziali beneficiari devono presentare, con riferimento alla famiglia di appartenenza, un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica), riferito all’anno 2008, non superiore a euro 21.691,19, per un nucleo familiare di tre componenti.

Requisito del merito
Hanno diritto al beneficio tutti coloro che presentano un valore ISE fino a euro 21.691,19 riferito all’anno 2008 per un nucleo familiare di tre componenti, indipendentemente dal requisito del merito. L’aver conseguito nell’anno precedentemente frequentato la media del sette (o votazione equivalente qualora diversamente espressa) dà diritto ad una borsa di studio di importo maggiorato del 25% rispetto a quella di chi non ha conseguito tale media. Per gli studenti in situazione di handicap certificato si prescinde dal requisito del merito; tali studenti avranno comunque diritto alla borsa di studio di importo più elevato, ferma restando la condizione di aver completato l’anno scolastico.

Opzione per la detrazione fiscale
La legge 62/2000 prevede che il beneficiario di borsa di studio possa usufruirne anche attraverso la detrazione fiscale. Coloro che intendono esercitare l’opzione a favore dell’assegnazione della borsa di studio tramite la detrazione fiscale dovranno indirizzare formale richiesta in tal senso all’Ente gestore del procedimento e per conoscenza alla
Regione Emilia-Romagna, i quali provvederanno ai successivi adempimenti nei confronti dei Ministeri competenti.

Modalità per la concessione delle borse di studio
Tutte le comunicazioni pubbliche o rivolte a scuole, famiglie e studenti dovranno riportare il logo della Regione Emilia-Romagna.

Il bando
Il bando dovrà contenere i requisiti di cui al presente atto, l’esplicito riferimento all’attivazione da parte dell’Ente gestore di controlli a campione sulle domande ritenute ammissibili, in collaborazione con i competenti uffici dell’Amministrazione finanziaria, nonché il termine entro il quale gli eventuali beneficiari dovranno provvedere al ritiro della borsa di studio secondo le modalità specificate nel bando. Il bando sarà emanato dall’Ente gestore il 25 gennaio 2010 e dovrà rimanere aperto fino al 26 febbraio 2010, termine ultimo per la presentazione delle domande.
Qualora l’Ente gestore acquisisca la collaborazione delle scuole nella distribuzione della modulistica e nella raccolta delle domande si precisa che le scuole dovranno trasmettere le domande all’Ente gestore entro e non oltre il 6 marzo 2010 e che le domande trasmesse successivamente saranno considerate fuori termine; si invitano pertanto gli Enti gestori e le istituzioni scolastiche a porre la massima attenzione a tale indicazione, da rispettare tassativamente. Gli Enti gestori provvederanno all’istruttoria delle domande ed alla predisposizione dei relativi elenchi di beneficiari. I dati consuntivi relativi al numero di beneficiari per le scuole secondarie di 1° e di 2° grado, saranno inviati dalle Province ai competenti uffici regionali entro il 23 aprile 2010, al fine di consentire lo svolgimento degli adempimenti successivi, con particolare riferimento alla predisposizione della delibera di Giunta Regionale
relativa alla determinazione dell’importo delle borse di studio. L’erogazione del beneficio avverrà previa verifica del completamento da parte dello studente beneficiario dell’a.s. 2009-2010, da comunicarsi agli Enti gestori a cura della scuola frequentata.
Le Province provvederanno a comunicare ai competenti uffici regionali entro il 30 giugno 2010 i dati consuntivi relativi al numero dei beneficiari che soddisfano l’ultrequisito del completamento dell’a.s. di riferimento.

BORSE DI STUDIO 2009/2010 PROVINCIA PER PROVINCIA

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Ravenna
Il bando per erogazione delle borse di studio rimarrà aperto da lunedì 25 gennaio a venerdì 26 febbraio 2010. Per ritirare il modulo di domanda e copia del bando, gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado possono rivolgersi alla segreteria della propria scuola oppure all’ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Ravenna

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Modena
Le domande vanno presentate a partire dal 26 gennaio 2010. L'invio delle domande va effettuato improrogabilmente entro il 26 febbraio 2010

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Forlì-Cesena
Riservate agli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado. Termine per la presentazione delle domande: 26 febbraio 2010

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Parma
Aperto il bando per l’assegnazione del contributo economico destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. La domanda deve essere presentata alla segreteria della scuola frequentata entro il 26 febbraio 2010

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Bologna
Aperto il bando rivolto agli studenti residenti nell’area provinciale che frequentano le scuole superiori di primo e secondo grado, statali e paritarie. Le domande vanno presentate entro venerdì 26 febbraio

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Ferrara
Aperto il Bando provinciale per l’anno scolastico in corso destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Le domande vanno presentate presso le segreterie delle scuole frequentate entro il 26 febbraio 2010

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Reggio Emilia
Riservate agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Termine per la presentazione delle domande: 26 febbraio 2010

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Rimini
Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Scadenza per la presentazione delle domande: le ore 13 del 26 febbraio 2010

Borse di studio 2009/2010 in provincia di Piacenza
Beneficiari gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Le domande vanno presentate entro le ore 16 del 26 febbraio 2010

Proprietà dell'articolo
fonte:D.G. Cultura, Formazione, Lavoro - Servizio Istruzione e integrazione fra i sistemi formativi
creato:giovedì 7 gennaio 2010
modificato:mercoledì 27 gennaio 2010