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Dalla Regione altri 300mila euro per la scuola a Parma
Andranno a finanziare 22 progetti in tutto il territorio parmense. Gestione delle differenze, diffusione della cultura tecnico scientifica e accesso alle risorse del territorio le priorità individuate
I 300mila euro aggiuntivi (la metà con fondi provenienti dal bilancio 2009 e l’altra metà con fondi del bilancio 2010) saranno assegnati alle diverse scuole del territorio in base all’accordo territoriale predisposto dalla Conferenza Provinciale di Coordinamento; già certe le assegnazioni per i fondi provenienti dal bilancio 2009, mentre per i 150mila euro del bilancio 2010 proprio oggi viene trasmesso alla Regione un elenco di azioni per una valutazione tecnica da parte di un’équipe composta da rappresentanti di Regione, USR e Province.
Nel complesso di tratta di 22 progetti, che coinvolgono tutte le autonomie scolastiche del territorio: da Parma alla montagna e alla Bassa.
Considerando questi nuovi finanziamenti, il sostegno complessivo della Regione Emilia Romagna per la qualificazione del sistema scolastico della provincia di Parma è quantificabile in sintesi in 1.569.722,82 Euro: i 300.388,86 euro di contributo straordinario vanno infatti ad aggiungersi ai 317.851 di cofinanziamento di terzi (Provincia ed enti locali, imprese, organizzazioni sociali e così via) sui singoli progetti, ai 406.883,82 di contributo regionale ordinario e ai 544.599,14 assegnati sempre dalla Regione per il trasporto scolastico e per l’acquisto di scuolabus, arredi e attrezzature mensa, ausili per l’handicap.
I progetti finanziati: le priorità
I progetti presentati dalle scuole per richiedere l’accesso al finanziamento hanno riguardato di massima tre ambiti sostanziali, in coerenza con quanto previsto dalla Regione:
- la gestione delle differenze (15enni senza titolo di terza media, il sostegno ad allievi con differenziate necessità di studio e di apprendimento e con difficoltà specifiche, ad esempio stranieri con scarsa conoscenza dell’italiano, e ad alunni in situazioni socio-famigliari critiche, ma anche lo stimolo per gli studenti “eccellenti”);
- la diffusione della cultura tecnico scientifica (messa in rete di laboratori e di competenze da parte delle scuole per un loro utilizzo integrato);
- l’accesso alle risorse del territorio (accessibilità e fruibilità didattica di musei, biblioteche ed altre realtà culturali, accesso e facilitazione ai servizi di trasporto per agevolare la mobilità degli studenti; disponibilità delle imprese a costruire processi di alternanza ed a mettere le proprie competenze al servizio delle scuole; utilizzo delle competenze presenti nei centri di ricerca, nelle università e nei centri di documentazione educativa; ottimizzazione delle relazioni con l’associazionismo culturale).
Per quanto riguarda la prima tranche di contributi regionali (i 150mila euro del bilancio 2009) la Conferenza provinciale di coordinamento ha individuato quali prime azioni da finanziare quelle rivolte ai 15enni che devono conseguire la licenza media e le attività di supporto individuale, tutoraggio nei confronti dei casi a rischio dispersione scolastica. Quindi azioni per migliorare gli apprendimenti, utilizzare al meglio le strutture esistenti, i laboratori ed arricchire il normale tempo scuola.
Altro tema importante considerato è stato quello relativo alla diffusione della cultura scientifica. Si tratta di progetti di rete che vedono coinvolte molte scuole, in una logica di condivisione di prassi e ottimizzazione di risorse. I progetti presentati sono sostenuti con fondi di soggetti terzi (enti locali, fondazioni e privati) che contribuiscono in termini di cofinanziamento.
I progetti che verranno sottoposti al vaglio regionale invece fanno riferimento ad azioni da anni avviate nei nostri territori, spesso con forti cornici istituzionali quali protocolli di intesa e accordi fra Scuole ed Autonomie Locali (progetto Scuola@bardi, protocollo per l’insegnamento dell’italiano L2, “la classe del futuro”, i poli telematici territoriali, ma anche progetti importanti di singole scuole).
| fonte | Notizie.Parma |
|---|---|
| creato | mercoledì 16 dicembre 2009 |
| modificato | mercoledì 16 dicembre 2009 |

