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Linee-guida MPI per l'Obbligo di istruzione
Documento di indirizzo inviato il 27 dicembre 2007 dal ministro Fioroni ai docenti, ai dirigenti scolastici e a tutto il personale della scuola
Le linee guida si configurano come una misura di accompagnamento per le istituzioni scolastiche, statali e paritarie, impegnate nella sperimentazione di questa innovazione negli anni 2007/2008 e 2008/2009, in vista della sua messa a regime nel quadro della piena attuazione dei nuovi ordinamenti del primo e secondo ciclo di istruzione e formazione a partire dall’anno scolastico 2009/2010.
Le indicazioni contenute nel citato Documento tecnico costituiscono il riferimento anche per i percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale, la cui prosecuzione è prevista dalla legge n. 296/06, articolo 1, comma 624, sino alla messa a regime del nuovo ordinamento del secondo ciclo nell’anno scolastico 2009/2010.
Per i motivi sopra esposti, le linee guida intendono costituire uno strumento di indirizzo e una proposta di lavoro destinata soprattutto ai docenti e ai dirigenti scolastici per aiutarli nel loro difficile compito di migliorare progressivamente la qualità degli apprendimenti dei giovani, favorire la crescita dei livelli culturali della popolazione e concorrere allo sviluppo del Paese. Questo impegno comporterà, nel tempo, un più ampio riconoscimento dell’importanza del loro ruolo sociale e della stessa scuola nella sua identità di comunità educante.
Le linee guida sono, quindi, un primo contributo per conseguire gradualmente i seguenti obiettivi:
• sostenere l’equilibrata e coerente acquisizione delle competenze descritte nel documento tecnico da parte dei giovani come profilo di uscita dai dieci anni dell’istruzione obbligatoria, affinché l’intero percorso dell’obbligo di istruzione risulti finalizzato ai risultati di apprendimento e di sviluppo personale attesi;
• sollecitare l’autonomia progettuale delle istituzioni scolastiche nella predisposizione di un percorso biennale di sperimentazione, facendo tesoro delle esperienze innovative già realizzate negli scorsi anni, anche nell’ambito di progetti di rete sostenuti da istituzioni territoriali;
• promuovere progetti ed esperienze di continuità e raccordo curricolare tra le scuole secondarie di secondo grado e quelle di primo grado.
| fonte | Ministero Pubblica Istruzione |
|---|---|
| creato | venerdì 11 gennaio 2008 |
| modificato | venerdì 11 gennaio 2008 |
