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“Le mani per pensare”: a Bologna una lezione di Richard Sennett
L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato regionale alla scuola, formazione e lavoro e dall’Ufficio Scolastico Regionale in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2009-2010. Bologna, 18 settembre 2009, Aula Magna di Via Belmeloro 14 alle ore 17.00
Tra i primi, negli anni ‘90, a diagnosticare i danni della flessibilità del mercato del lavoro (con un saggio tradotto in Italia col titolo “L’uomo flessibile”), Richard Sennett ha pubblicato di recente “L’uomo artigiano”: una riflessione quanto mai attuale sul lavoro fatto con arte, sapienza manuale e intelligenza, un elogio delle virtù della cultura tecnica, della maestria e del saper fare. Moderni artigiani sono tutti coloro che svolgono un dialogo quotidiano tra pratiche concrete e pensiero, coloro che hanno il desiderio e sanno svolgere bene un lavoro, dotati di competenze che nella storia hanno consentito lo sviluppo di tecniche raffinatissime e la nascita della conoscenza scientifica.
Essere artigiano per Sennett, qualsiasi lavoro si svolga, significa pensare a quanto si può crescere migliorando le proprie abilità: ciò dipende dalla motivazione – che è importante – ma anche dal contesto che deve essere favorevole e saper valorizzare le persone investendo su di loro a lungo termine. L’uomo artigiano - è stato detto - è per molti versi il perfetto antidoto all’uomo flessibile: incarna la riscoperta del “saper fare con arte” contro l’erosione di ogni eccellenza e quale base per ricostruire un sistema più solido a partire dal rispetto per il lavoro delle persone, dalla propensione alla condivisione della conoscenze e soprattutto dalla capacità dei sistemi di istruzione e formazione di innalzare e qualificare le competenze di un numero sempre più vasto di persone e di farlo per tutto il corso della vita.
La lezione del sociologo del pragmatismo americano intende essere uno stimolo per le istituzioni impegnate a qualificare l’offerta formativa e per tutti coloro che stanno per iniziare un anno di lavoro impegnativo nel mondo della scuola e della formazione, oltre ad essere un ulteriore segnale della priorità che i promotori riservano al sapere e alla conoscenza quale via e strumento privilegiati per affrontare le attuali criticità, superare la crisi economico-produttiva e garantire ai più giovani un futuro di maggiori certezze, opportunità e rispetto.
La lezione si terrà a Bologna presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bologna, in Via Belmeloro 14, il 18 settembre alle ore 17.00.
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Richard Sennett (USA, 1943) analista sociale. Vive nel Regno Unito. Ha fondato insieme a Susan Sontag e a Joseph Brodsky il New York Institute for the Humanities, presso la New York University. Ha lavorato come consulente per l’UNESCO ed è stato presidente dell’American Council on Work. Nei suoi scritti si è interessato di identità sociale e di classe, di società moderna e città – come in “The Uses of Disorder” (1970) –, del mondo del lavoro nel capitalismo moderno, della nuova economia e dello stato sociale – come in “La cultura del nuovo capitalismo” (2006). “L’uomo artigiano”, primo volume di una trilogia, è stato pubblicato da Feltrinelli Editore nel 2008. E' consulente del Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama.| Per informazioni | Regione Emilia-Romagna Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e Lavoro Tel. 051/5274030-3029 lavoroform@regione.emilia-romagna.it |
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| creato | venerdì 4 settembre 2009 |
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| modificato | venerdì 4 settembre 2009 |

