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Rischio sismico, un piano per scuole sicure

La Regione stanzia 1 milione e 200mila euro per gli edifici scolastici delle zone a maggior rischio. Online l'elenco degli interventi

Mettere in sicurezza le scuole nelle zone a maggiore rischio sismico dell’Emilia-Romagna: la Giunta regionale ha stanziato oltre un milione e 200 mila euro per un piano straordinario di interventi strutturali sugli edifici scolastici delle zone a rischio sismico.
Si tratta di quattordici scuole situate in provincia di Reggio Emilia nei Comuni di Viano, Busana, Collagna, Ramiseto, Toano, Vetto, Villa Minozzo, di due edifici scolastici in provincia di Forlì-Cesena nei comuni di Civitella di Romagna e Modigliana, e di una scuola in provincia di Ravenna, a Casola Valsenio.

Il territorio dell'Emilia-Romagna è giovane da un punto di vista geologico, 
l'Appennino ha cominciato a formarsi circa 65 milioni di anni fa e le forze geodinamiche responsabili della sua formazione sono tuttora attive come documentato dall´attività sismica.

"La nostra Regione è interessata da una sismicità che può essere definita media, in relazione alla sismicità nazionale – ha detto l’assessore regionale alla scuola, Paola Manzini Le istruttorie tecniche effettuate hanno stabilito che in alcune zone del nostro territorio sussistono oggettive situazioni di rischio, e dobbiamo fare tutto il necessario per rendere sicura la permanenza a scuola dei nostri ragazzi".

I Servizi tecnici di bacino territorialmente competenti hanno sancito la necessità della realizzazione completa delle opere previste, per le particolari condizioni di vulnerabilità strutturale degli stessi edifici e per garantirne la messa in sicurezza e l’agibilità.
La delibera approvata dalla Giunta, che sarà sottoposta nei prossimi giorni all’esame dell’Assemblea legislativa, integra con risorse regionali i finanziamenti statali già assegnati di un milione di euro. Gli interventi complessivamente avranno a disposizione circa 2 milioni e 232 mila euro.
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fonteErmes
creatomercoledì 11 giugno 2008
modificatogiovedì 9 ottobre 2008