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Risorse regionali: oltre 7 milioni di euro a favore della scuola
Intervento della regione Emilia-Romagna per la valorizzazione dell'autonomia e l'arricchimento dell'offerta formativa delle scuole del territorio per l’anno scolastico 2010/2011. Riparto, assegnazione ed impegno di risorse a favore delle Province
"Il sapere e la conoscenza rappresentano un fattore essenziale per lo sviluppo delle persone e per favorire la coesione sociale. Per questo, per la Regione Emilia-Romagna, l’istruzione non costituisce una spesa di "consumo", ma una necessaria spesa di investimento, nel convincimento che dalla qualità educativa delle aule scolastiche dipende il futuro della Regione e del Paese, contribuendo a creare più ricchezza, benessere e servizi per l’intera comunità regionale".
Questo è quanto si legge nell'Allegato 1) alla Delibera di Giunta Regionale del 27 settembre 2010, avente ad oggetto l'approvazione dell'intervento regionale per la valorizzazione dell'autonomia e per l'arricchimento dell'offerta formativa delle scuole del territorio dell'Emilia-Romagna per l’anno scolastico 2010/2011.
Sulla base della propria normativa, la Regione ha individuato per l’anno scolastico in corso un intervento finalizzato a sostenere le istituzioni scolastiche locali nel processo di piena realizzazione dell’autonomia didattica e organizzativa, intesa come strumento per rafforzare la qualità educativa, sviluppare l’innovazione e la ricerca, costruire positive relazioni con e attraverso il contesto territoriale.
L’INTERVENTO REGIONALE: FINALITÀ, SOGGETTI E PRIORITÀ
Con questo intervento, la Regione agisce al fine di:
- sostenere e migliorare i livelli – qualitativi e quantitativi - raggiunti dal sistema scolastico regionale;
- rafforzare, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, le condizioni per dare prospettiva di sviluppo alle istituzioni scolastiche nel loro rapporto con i contesti territoriali.
Le risorse regionali a disposizione per l'anno scolastico 2010-2011 ammontano complessivamente a 7.100.000 euro.
L’intervento si articola in tre azioni, diversificate a seconda dei segmenti scolastici interessati, delle priorità individuate e della quantificazione delle risorse regionali disponibili:
- AZIONE A: Sostegno alla scuola dell’infanzia, con priorità per le scuole statali compatibilmente con le esigenze individuate a livello territoriale.
A tale azione sono destinate risorse regionali pari complessivamente a 2.100.000 euro. - AZIONE B: Sostegno al processo di piena maturazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche attraverso l'incentivazione di Accordi di rete per sviluppare comuni iniziative a favore dell'arricchimento dell'offerta formativa e a sostegno dell'innovazione dei processi formativi, con riferimento al D.P.R. n. 275/99;
Beneficiarie dell’azione: le istituzioni scolastiche del territorio regionale, con esclusione del segmento della scuola dell’infanzia.
A tale azione sono destinate risorse regionali pari complessivamente a 1.000.000 di euro. - AZIONE C: Gestione delle differenze, con priorità per attività finalizzate all'inserimento scolastico degli studenti disabili e degli studenti con cittadinanza non italiana, nonchè al sostegno degli allievi con differenziate necessità di studio e di apprendimento con priorità per i quindicenni senza titolo di scuola media.
Beneficiarie finali dell’azione: le istituzioni scolastiche del territorio regionale, con esclusione del segmento della scuola dell’infanzia.
A tale azione sono destinate risorse regionali pari complessivamente a 4.000.000 di euro.
Tutte le risorse vengono assegnate alle Province e i soggetti che intendono usufruire dell'intervento regionale, dovranno presentare domanda di contributo alla Provincia di riferimento territoriale, secondo le modalità che ogni Provincia determinerà.
Le Conferenze provinciali di Coordinamento sono le sedi specifiche del confronto e della condivisione su tutte le attività presentate, sentite le Commissioni provinciali tripartite.
Nella Delibera di Giunta Regionale, in allegato, tutti i dettagli di questo intervento della Regione Emilia-Romagna:
- L’intervento regionale: modalità attuative
- Condizioni generali
- Condizioni specifiche per azione
- Tabella di riparto delle risorse regionali alle Province per le Azioni A, B e C
- Tabella riepilogativa delle risorse regionali da impegnare a favore delle Province per le Azioni A, B e C.
| fonte | Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro - Servizio Istruzione e integrazione fra i sistemi formativi |
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| creato | mercoledì 6 ottobre 2010 |
| modificato | venerdì 8 ottobre 2010 |

