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  • Studenti fuori dalla scuola: Fonte Archivio fotografico Regione Emilia-Romagna

Seconda annualità Poli Tecnici

Scade il 26 marzo 2009 il termine per presentare progetti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e progetti di Formazione Alta e Superiore - da realizzare con il contributo del Fondo sociale europeo con cui la Regione Emilia-Romagna intende dare attuazione alla seconda annualità del Piano triennale dei Poli Tecnici.

Pur confermando pienamente gli obiettivi individuati nel Piano, la Giunta regionale, tenendo conto del mutato contesto economico e produttivo, ha integrato l’Avviso triennale con la finalità, per l’anno 2009, di promuovere maggiormente l’accesso all’offerta formativa dei lavoratori espulsi o a rischio di essere espulsi dal sistema produttivo affinché, attraverso l’innalzamento delle competenze, per lo più maturate in contesti lavorativi, possano aumentare la propria occupabilità e adattabilità e rappresentare una risorsa per le imprese e per il sistema produttivo in un’ottica anticiclica di rilancio dell’economia regionale.

Riconfermati inoltre, da parte della Giunta regionale, gli obiettivi indicati dal Piano, e in particolare:

  • il riallineamento tra la domanda di professionalità delle imprese e l’offerta di competenze, attraverso l’innalzamento, la qualificazione e la specializzazione del livello e dei requisiti;
  • il sostegno all’innovazione formativa;
  • l’offerta alle persone, con particolare riferimento ai giovani, di una gamma di opportunità formative in grado di innalzarne le competenze per corrispondere alle richieste del mercato del lavoro ed alle aspettative personali e l’offerta alle imprese di partecipare attivamente al processo di definizione delle proprie necessità in termini di fabbisogni professionali.

A conclusione della prima annualità dei Poli tecnici – che ha visto l’attivazione sul territorio regionale di 95 percorsi IFTS e Percorsi di Formazione Alta e Superiore e il coinvolgimento a partire dall’autunno di quasi 1500 persone - con un impegno di 9 milioni di euro la Regione invita pertanto gli organismi di formazione accreditati, in partenariato con istituti scolatici, università e imprese del territorio, a progettare l’offerta formativa 2009 capace di far fronte alle nuove esigenze, raggiungere gradualmente gli obiettivi definiti dal Piano e implementare le opportunità offerte dai Poli Tecnici.

L’insieme di percorsi che saranno resi disponibili si riferiscono infatti ai Poli Tecnici intesi come una rete regionale di formazione alta e specialistica e di soggetti - istituti scolastici, enti di formazione professionale accreditati, imprese e università - con il compito di rafforzare e qualificare le competenze tecnico-scientifiche di occupati, inoccupati e disoccupati, giovani e adulti e, allo stesso tempo, sostenere la crescita del sistema regionale, in particolare delle piccole e medie imprese e dei settori interessati dall’innovazione tecnologica e internazionalizzazione dei mercati, cogliendone le vocazione territoriali.

I progetti IFTS (Azione 1 dell’Avviso) dovranno realizzare un’offerta che parta dalla vocazione in ambiti anche territorialmente definiti, ma non la esaurisca a livello locale, in modo da formare profili spendibili su tutto il territorio regionale e da potersi raccordare con gli ITS, una volta costituiti. A tali percorsi potranno accedere giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, persone in possesso dell’ammissione al quinto anno dei percorsi liceali e persone non in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivamente all’assolvimento dell’obbligo di istruzione

I percorsi di Formazione Alta e Superiore finalizzati alla formazione di figure “alte” e specialistiche (Azione 2 dell’Avviso) - attività a cui potranno accedere anche lavoratori adulti occupati, lavoratori espulsi o a rischio di essere espulsi dal sistema produttivo e professionisti - intendono sostenere l’adeguamento delle competenze e l’adattabilità nei contesti lavorativi.

I progetti candidati - oltre a sperimentare nuove modalità di collaborazione tra i soggetti del partenariato - per soddisfare le esigenze di professionalità del mercato ed i bisogni delle persone di allineamento/adeguamento del proprio back-ground di saperi, dovranno risultare innovativi rispetto alla prassi formativa consolidata nei sistemi di istruzione e di formazione professionale.

Le caratteristiche innovative dovranno riguardare, in particolare:

  • precise modalità di osservazione ed analisi dei mutamenti in atto nel mercato del lavoro e conseguente rilevazione di competenze professionali emergenti, innovative e spendibili;
  • il ricorso a diversi modelli didattici, pedagogici, formativi, che privilegino il confronto ed il coinvolgimento diretto con le imprese, l’alternanza tra formazione in aula e in azienda, l’affiancamento costante delle persone e la personalizzazione dei percorsi;
  • l’individuazione e coinvolgimento di categorie di utenze "strategiche" per lo sviluppo delle imprese quali imprenditori, quadri e dirigenti.

Sono considerate caratteristiche innovative anche l’individuazione e il coinvolgimento di lavoratori espulsi o a rischio di essere espulsi dal mercato del lavoro cui fornire reali opportunità di integrazione/adeguamento della propria professionalità e delle competenze acquisite nei contesti lavorativi al fine di incrementarne l’occupabilità e l’adattabilità.

Potranno candidare progetti sull’azione 1, in qualità di soggetti gestori, organismi accreditati per l’ambito della formazione superiore in partenariato con istituti secondari superiori aventi sede nel territorio regionale, anche in rete fra loro, con università aventi, di norma, sede nel territorio regionale, e con imprese. Sull’azione 2, in qualità di soggetti gestori, potranno candidarsi organismi accreditati in partenariato con una o più imprese ed eventualmente con gli altri soggetti del sistema formativo regionale e della ricerca.

I progetti dovranno essere compilati attraverso l’apposita procedura web, disponibile all’indirizzo http://sifer.regione.emilia-romagna.it (attiva del giorno 25 febbraio 2009) e inviati alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro le ore 12.00 del 26/03/2009.

Per saperne di più
Invito a presentare progetti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e progetti di formazione alta e superiore da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Asse Capitale Umano- in attuazione del Piano triennale (2008-2010) dell’offerta di formazione alta, specialistica e superiore di cui alla DGR 630/2008 – scadenza del 26/03/2009 (.pdf, 76 KB)

Area operatori
Per scaricare la documentazione per la candidatura e consultare le pagine dedicate ai Poli tecnici

Orienter – Poli tecnici
Per consultare l’offerta formativa della prima annualità

Proprietà dell'articolo
fonteForm-azione
creatogiovedì 26 febbraio 2009
modificatogiovedì 26 febbraio 2009