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Tecnologie innovative per la didattica
L'introduzione nelle classi italiane di connessioni a banda larga, supporti multimediali e smart board sta trasformando il modo di insegnare. L'e-learning si sviluppa in tandem con le nuove tecnologie che è importante conoscere per sfruttarne al meglio le potenzialità.

In Italia si stanno diffondendo numerosi strumenti tecnologici per il rinnovamento della didattica. Le novità che sono state proposte in questi ultimi anni hanno ridefinito sia le modalità d'insegnamento a distanza sia quelle in presenza. Le iniziative di e-learning hanno sviluppato, a livello scolastico, diverse piattaforme tematiche che hanno permesso ai docenti di seguire l'apprendimento da casa degli studenti, postando in internet percorsi formativi autonomi o integrativi rispetto al lavoro in classe.
Una ventata di innovazione tecnologica è arrivata però direttamente anche dentro le classi. Diverse lavagne interattive, come quelle proposte dalla Smart Technologies, saranno installate nel 2009 in molte scuole. Un investimento già avviato in molti istituti e che sarà potenziato per il prossimo anno come previsto dalle indicazioni ministeriali. Queste tecnologie hanno migliorato la didattica nelle classi in cui sono state adottate ma hanno anche richiesto un investimento formativo per l'aggiornamento degli insegnanti, per far acquisire a quest'ultimi le competenze tecniche e comunicative necessarie.
Una delle modalità didattiche che hanno permesso di integrare didattica in presenza e a distanza in modo proficuo con l'uso di applicazioni tecnologiche è stata il podcasting. Nato come l'unione di un file mp3 con un'applicazione feed RSS, il podcasting rappresenta una tipologia di distribuzione automatizzata di contenuti audio e video su internet e su dispositivi mobili.
Il primo utilizzo del podcasting è stato riservato alla diffusione sul web di trasmissioni radiofoniche, ma con il tempo si è sviluppata un'emancipazione del podcasting dalla radio ed una progressiva crescita di utilizzi alternativi come quello didattico. Attraverso la piattaforma iTunes della Apple e con la rapida diffusione dei lettori mp3 si è stabilito un modo veloce e immediato per veicolare agli utenti questi file audio. Le scuole hanno capito i vantaggi didattici che potevano nascere rendendo disponibili, in file mp3 scaricabili, le lezioni. Sono nati così nuovi progetti didattici per l'apprendimento digitale.
Apple si è fatta portatrice in prima persona dell'utilizzo educativo del podcasting. Sul suo sito una sezione dedicata all'education descrive in modo dettagliato le fasi di utilizzo di questa tecnologia. In particolare, è possibile registrare lezioni o conferenze e trasferirle per mezzo di un documento audio o video, associando magari alla parte audio dei grafici esplicativi.
La flessibilità di questo strumento permette di adattare le potenzialità digitali di un e-book e dell'audio-lezione dell'insegnante ai tempi di apprendimento dello studente. Un apprendimento personalizzato, economico, facile da utilizzare e on-demand, che completa l'offerta formativa fornita in classe dalle scuole.
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Dagli States al Regno Unito i casi di eccellenza e le buone pratiche di didattica interattiva non mancano. Da questi è importante attingere per comprendere come si è sviluppato il fenomeno e per capire come migliorarlo. |
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| fonte | Sophia |
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| creato | martedì 9 dicembre 2008 |
| modificato | lunedì 12 ottobre 2009 |

Podcasting e videopodcasting. L'istruzione scolastica ed accademica entra nel lettore mp3
La didattica digitale in Emilia-Romagna