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InForma a scuola 2010/2011

A Modena parte la terza edizione del progetto sui corretti stili di vita e di alimentazione. Coinvolti 2500 alunni in 9 scuole primarie del territorio, fino al mese di giugno 2011

Bambini e genitori modenesi possono imparare anche a scuola a mangiare meglio e a condurre uno stile di vita più sano. E' ciò che propone il progetto InForma a scuola che, per iniziativa del Comune di Modena, coinvolge quest'anno scolastico 2 mila 500 alunni di 9 elementari modenesi: Cittadella, De Amicis, Pascoli, Ceccherelli, Collodi, Bersani, San Giovanni Bosco, Rodari, Giovanni XXIII.

Promozione di attività sportive in orario scolastico ed extra scolastico, consigli per una sana alimentazione e indagini sugli stili di vita di bambini e famiglie sono fra le principali attività proposte da InForma a scuola, progetto che prende spunto dai dati 2010 della ricerca Okkio alla Salute, condotta dall'Istituto superiore di Sanità. Il quadro che emerge dallo studio è preoccupante: un bambino su tre pesa troppo e i genitori non se ne accorgono. Cause del problema sono l'alimentazione sbagliata, la vita sedentaria, ma anche la tensione psicologica placata con il cibo, spesso consumato davanti alla televisione e ai videogiochi.

Dai dati di Okkio alla salute emerge che il 9% dei bambini salta la prima colazione e il 30% ne fa una sbilanciata in termini di carboidrati e proteine; il 68% consuma una merenda di metà mattina troppo abbondante, quasi un genitore su quattro sostiene che i figli non consumano quotidianamente frutta e verdura, mentre il 48% consuma abitualmente bevande zuccherate o gassate.

Anche i dati raccolti sull'attività fisica sono poco confortanti: il 22% dei bambini pratica sport per non più di un'ora a settimana. Inoltre, la metà circa dei bambini ha la televisione in camera, il 38% la guarda o ci gioca con i videogame per 3 o più ore al giorno; solo un bambino su 4 va a scuola a piedi o in bicicletta.

Un aspetto di non poco conto è che non sempre i genitori hanno la percezione esatta del peso del proprio figlio: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 36% non ritiene che il peso del proprio figlio sia in eccesso e solo il 29% pensa che sia eccessiva la quantità di cibo da lui assunta. Infine, solo il 43% delle madri di figli fisicamente poco attivi ritiene che svolgano un'attività motoria insufficiente.

InForma a Scuola è promosso per il terzo anno consecutivo dall'assessorato all'Ambiente e Città sane del Comune di Modena con Uisp, Cir-Food, Ausl di Modena, Dipartimento di Salute Pubblica, Memo Multicentro educativo Sergio Neri, Nordiconad, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

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Proprietà dell'articolo
fonteComune di Modena
creatolunedì 7 marzo 2011
modificatolunedì 7 marzo 2011