Continua ad allargarsi la rete interistituzionale per l’integrazione dei ragazzi stranieri nelle nostre scuole. Altri istituti scolastici infatti hanno deciso di aderire al patto, nato nel 2007 tra enti locali, amministrazione scolastica e scuole del territorio, incentrato sulla lingua italiana come prima vera porta d’ingresso nella nostra società. Stamattina l’accordo è stato firmato in Provincia per rispondere alla presenza ogni anno più significativa di alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole della provincia di ogni ordine e grado: una presenza che richiede alle scuole di ripensare la metodologia e la didattica al fine di tutelare l’integrazione di questi alunni in un contesto educativo interculturale.
Con la firma dell’iniziativa, finanziata dalla Provincia con 40mila euro, i sottoscrittori hanno ribadito l’impegno a favore dello sviluppo e della certificazione delle competenze linguistico-comunicative in italiano lingua seconda, puntando all’ottimizzazione delle conoscenze in italiano da parte degli studenti stranieri iscritti al secondo ciclo d’istruzione.
Nel patto vengono riconfermati i due livelli di intervento del 2007/2008: l’insegnamento dell’italiano come lingua dello studio; l’insegnamento dell’italiano a livello iniziale. L’intento primo rimane quello di rendere sempre più effettiva l’integrazione degli alunni stranieri nel nostro territorio.
Sono oltre 300 i ragazzi stranieri che frequentano i corsi attivati in diverse scuole del territorio. Al termine dell’anno scolastico, come già avvenuto l’anno scorso, gli alunni stranieri verranno sottoposti a un esame di certificazione che darà loro una “patente” linguistica, un certificato che permetterà di riconoscere i livelli di competenza raggiunti nella lingua dello studio.
Parte del progetto è la formazione dei docenti, in una fase in cui diventa sempre più necessario fornire agli insegnanti gli strumenti professionali indispensabili per far fronte alla nuova realtà plurilinguistica e pluriculturale della scuola. I corsi di aggiornamento proposti sono progettati e diretti dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Parma.
L’accordo di rete avrà la durata di un anno. Oltre alla Provincia hanno firmato il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Parma, il Centro Territoriale Permanente Parmigianino, il CTP di San Secondo Parmense, l’Ufficio Scolastico Provinciale e diversi Istituti Scolastici, ai quali si sono aggiunti anche il CTP di Fornovo Taro e il Comune di Fidenza.
Le scuole che hanno aderito
Scuole secondarie di secondo grado di Parma
ITC “Bodoni”, Istituto “P.Giordani”, Itis “L. Da Vinci” Parma, Itc “Melloni”, Liceo Scientifico “G.Marconi”, Istituto Magistrale “A. Sanvitale”, Istituto D’Arte “P.Toschi”, Liceo Scientifico “G. Ulivi”, Polo Agro Industriale, Ipsia “Levi”, Liceo Europeo, Liceo Paritario della Comunicazione “Porta” e Itg Rondani.
Scuole secondarie di secondo grado della provincia
Istituto d’istruzione superiore “Zappa-Fermi” di Borgotaro; Itis “Berenini” di Fidenza, Istituto tecnico “Nostra Signora del Sacro Cuore” di Traversetolo, Istituto d’istruzione superiore “Paciolo-D’Annunzio” di Fidenza, l’Itsos Fornovo, Polo Agro Industriale Itis “Galilei di San Secondo Parmense con Ipas “Solari” di Fidenza.