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Studenti a ParmaFonte: archivio fotografico della Regione Emilia-Romagna
L’integrazione si fa in squadra
La Provincia di Parma guida un progetto cofinanziato da Unione Europea e Ministero dell’Interno a supporto di studenti e insegnanti delle scuole superiori. All'iniziativa, che proseguirà fino a giugno 2011, aderiscono 19 istituti del territorio
Mediazione culturale per gli studenti neoarrivati, insegnamento dell’italiano dall’alfabetizzazione ai livelli più avanzati e formazione per docenti e mediatori. Sono queste le tre linee d’azione del progetto Interventi a supporto dell’integrazione nelle scuole superiori parmensi, cofinanziato dall’Unione Europea con il Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi (Fei) e dal Ministero dell’Interno.
L'iniziativa mette a sistema le azioni della Provincia di Parma per l’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole nella quale, accanto alla Provincia, c’è un intero territorio. Il progetto si sviluppa infatti nell’ambito di un protocollo di cooperazione cui aderiscono l’Isiss Giordani di Parma (scuola capofila), 19 istituti superiori di Parma e provincia, i Ctp del territorio, l’Ufficio scolastico provinciale, l’Università di Parma (ente attuatore per la formazione) e il Consorzio In&Co (soggetto attuatore per la mediazione).
Il progetto, che proseguirà fino a giugno 2011, è risultato primo nella graduatoria nazionale nell’ambito dell’Azione 2 (Azioni giovanili). 109.703,86 euro il costo stimato, con una contribuzione complessiva (Fei e Ministero dell’Interno) di 99.704,95 euro.
Le tre linee d’azione
- Mediazione culturale per gli studenti stranieri neo-arrivati
interventi realizzati da mediatori professionisti selezionati dalla Provincia - Insegnamento dell’italiano L2 (lingua seconda)
interventi su più livelli che vanno dall’alfabetizzazione fino ai corsi più avanzati (italiano per lo studio); i percorsi sono realizzati e certificati in collaborazione con il Centro Territoriale Permanente di Parma e l’Università di Parma (Facoltà di Lettere – Dipartimento di Italianistica) - Formazione
realizzata in collaborazione con l’Università di Parma (Facoltà di Lettere – Dipartimento di Italianistica) e indirizzata a docenti e mediatori con un duplice obiettivo: fornire una cornice comune e condivisa all’azione dei docenti e dei mediatori, e formare competenze nuove nel personale docente in modo da rendere più indipendenti le scuole nei loro interventi di integrazione
I numeri delle tre linee d’azione
- Area mediazione
Il progetto prevede l’attivazione di 600 ore di mediazione linguistico-culturale in 18 degli istituti secondari aderenti al protocollo. Complessivamente sono 13 le aree linguistiche coperte dal servizio di mediazione linguistico–culturale: Magreb, Africa anglofona, Africa francofona, Albania, Cina, America Latina, Etiopia, Filippine, India, Kurdistan, Iraq, Nigeria, Russia, Romania – Moldavia. - Area italiano L2
Sono state calendarizzate 808 ore di interventi a copertura del fabbisogno di tutte e 19 le scuole che aderiscono al protocollo. Il progetto prevede un monte orario finale complessivo di 1000 ore: la differenza verrà colmata dagli interventi supplementari che si renderanno necessari nel corso dell’anno scolastico, anche a copertura di eventuali nuovi arrivi nelle scuole. - Area formazione
Il percorso formativo offerto a mediatori e insegnanti prevede un totale di 80 ore fruibili in modalità “blended” (parte on-line, 65 ore, e parte in presenza, 15 ore) da un massimo di 60 partecipanti. Già ora il corso, strutturato in 5 diversi moduli, conta un numero di iscritti maggiore rispetto alla “capienza” massima.
| fonte | Provincia di Parma |
|---|---|
| creato | martedì 14 dicembre 2010 |
| modificato | mercoledì 15 dicembre 2010 |
