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L’investimento della scuola
A cura di Franco Balestra, Dirigente scolastico Istituto GD Romagnosi - A. Casali di Piacenza
Perché investire in un percorso della logistica?
Perché la scuola deve essere attenta alle nuove vocazioni territoriali e la logistica per il territorio piacentino è evidentemente un nuovo elemento caratterizzante la realtà locale. Piacenza, per sua specificità, rappresenta un territorio di naturale snodo non solo per il nord Italia ma soprattutto per l’Europa. A tale scopo è ormai sotto gli occhi di tutti il cambiamento territoriale che, con la nascita di diversi poli logistici, sta portando nuove realtà industriali a Piacenza. La scuola, responsabile della formazione dei lavoratori e dei cittadini del futuro, non può non essere sempre attenta alla lettura di questi cambiamenti e non può che assumere un ruolo da protagonista nella formazione di nuove competenze mirate a far fronte alle diverse esigenze espresse dalle imprese.
Il progetto logistica nasce con questa finalità di accompagnamento alla evoluzione del territorio e dimostra il forte impegno dell’istituzione scolastica a rendersi partecipe in modo attivo a tale processo. Il percorso formativo si va strutturando mediante l’attuazione di percorsi integrati condivisi mediante i quali si è addivenuti alla produzione di materiali interessanti che potranno rappresentare un riferimento per la progettazione didattica futura.
Gli aspetti più interessanti che caratterizzano tali percorsi riguardano, come già si è detto, il rapporto molto ravvicinato con le realtà produttive e con il territorio, una maggiore integrazione tra le istituzioni formative coinvolte, il collegamento con la formazione superiore.
Le scuole coinvolte hanno accolto positivamente il progetto anche pensando alla strutturazione di un nuovo corso di scuola secondaria di secondo grado, articolato per competenze riconducibili ai diversi soggetti interessati, che di fatto abbia nei percorsi integrati un riferimento didattico consolidato.
Nell’ottica quindi di implementare l’integrazione territoriale nel settore e progettare modalità di apprendimento innovative e sempre più efficaci, come previsto dall’attuale riordino scolastico, Il “Romagnosi” conferma la propria disponibilità a collaborare al fine di elevare la qualità dei sistemi formativi del nostro territorio.
Perché la scuola deve essere attenta alle nuove vocazioni territoriali e la logistica per il territorio piacentino è evidentemente un nuovo elemento caratterizzante la realtà locale. Piacenza, per sua specificità, rappresenta un territorio di naturale snodo non solo per il nord Italia ma soprattutto per l’Europa. A tale scopo è ormai sotto gli occhi di tutti il cambiamento territoriale che, con la nascita di diversi poli logistici, sta portando nuove realtà industriali a Piacenza. La scuola, responsabile della formazione dei lavoratori e dei cittadini del futuro, non può non essere sempre attenta alla lettura di questi cambiamenti e non può che assumere un ruolo da protagonista nella formazione di nuove competenze mirate a far fronte alle diverse esigenze espresse dalle imprese.
Il progetto logistica nasce con questa finalità di accompagnamento alla evoluzione del territorio e dimostra il forte impegno dell’istituzione scolastica a rendersi partecipe in modo attivo a tale processo. Il percorso formativo si va strutturando mediante l’attuazione di percorsi integrati condivisi mediante i quali si è addivenuti alla produzione di materiali interessanti che potranno rappresentare un riferimento per la progettazione didattica futura.
Gli aspetti più interessanti che caratterizzano tali percorsi riguardano, come già si è detto, il rapporto molto ravvicinato con le realtà produttive e con il territorio, una maggiore integrazione tra le istituzioni formative coinvolte, il collegamento con la formazione superiore.
Le scuole coinvolte hanno accolto positivamente il progetto anche pensando alla strutturazione di un nuovo corso di scuola secondaria di secondo grado, articolato per competenze riconducibili ai diversi soggetti interessati, che di fatto abbia nei percorsi integrati un riferimento didattico consolidato.
Nell’ottica quindi di implementare l’integrazione territoriale nel settore e progettare modalità di apprendimento innovative e sempre più efficaci, come previsto dall’attuale riordino scolastico, Il “Romagnosi” conferma la propria disponibilità a collaborare al fine di elevare la qualità dei sistemi formativi del nostro territorio.
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| autore | Franco Balestra |
|---|---|
| creato | martedì 23 marzo 2010 |
| modificato | mercoledì 24 marzo 2010 |
