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  • Fonte: archivio fotografico della Regione Emilia-Romagna

La solidarietà tra le pagine dell’Atlante

Al via l'edizione 2011-2012 del progetto sui paesi in via di sviluppo promosso dalla Provincia di Parma. Coinvolte 47 classi delle scuole primarie e secondarie

Sensibilizzare i giovani ai temi della solidarietà internazionale, aumentare la conoscenza delle condizioni di vita delle popolazioni (in particolare dei bambini) dei Paesi in via di sviluppo, promuovere adozione/sostegno a distanza e cooperazione internazionale. Sono gli obiettivi principali di La solidarietà tra le pagine dell’Atlante, percorsi di approfondimento sulle realtà socio-economiche e politico-culturali dei Paesi in via di sviluppo promossi dalla Provincia con la collaborazione di tre tavoli di coordinamento provinciali (adozione/sostegno a distanza, cooperazione internazionale, immigrazione) e con il contributo della Fondazione Cariparma. La nuova annualità del progetto, la terza, ha preso il via all’Itc Melloni in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti del Fanciullo, che si celebra il 20 novembre di ogni anno nella ricorrenza della firma della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, siglata a New York il 20 novembre 1989.

Destinatari primi dell’iniziativa sono gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado di Parma e provincia, che hanno risposto in maniera molto positiva: a questa terza edizione del progetto parteciperanno 47 classi, 15 di 5 scuole primarie, 13 di 7 secondarie di primo grado e 19 di 9 secondarie di secondo grado, un’adesione cresciuta annualità dopo annualità.

Per queste classi inizia ora un itinerario fatto d’incontri e di approfondimenti che le porterà a conoscere le condizioni geografiche, socio-economiche e politico-culturali di alcuni dei principali paesi in via di sviluppo. Con loro lavoreranno i rappresentanti di alcune associazioni impegnate nei settori dell’adozione/sostegno a distanza e della cooperazione internazionale, affiancati da esponenti di associazioni di immigrati che porteranno testimonianze concrete e dirette dei loro Paesi: dal Brasile all’ Albania, dalla Costa d’Avorio alla Tunisia, all’India, alla Romania e a tanti altri.  Nel complesso 28 le organizzazioni che hanno aderito.

Quando sarà finito il percorso di approfondimento, gli studenti saranno chiamati a “tirar le somme”: lo faranno realizzando un elaborato (che potrà essere una relazione, una rappresentazione, un disegno, un prodotto musicale) che raccoglierà i frutti del lavoro svolto con le associazioni e le riflessioni emerse. Gli elaborati saranno presentati in un seminario finale in cui le classi illustreranno l’una alle altre il lavoro svolto con le associazioni.

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fonteProvincia di Parma
creatomercoledì 23 novembre 2011
modificatomercoledì 23 novembre 2011