Nuove tecnologie per l’integrazione degli alunni con disabilità

Firmato a Parma un protocollo d’intesa tra Cepdi, Provincia, Comune e Ausl. Il progetto - svolto in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale – mira a promuovere la diffusione di strumenti utili a favorire la didattica e potenziare le possibilità di imparare

Le nuove tecnologie? Uno strumento fondamentale per facilitare l’integrazione a scuola degli alunni con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento; uno strumento utile a favorire la didattica e a potenziare le possibilità di imparare. Questi i cardini del progetto Nuove tecnologie, gestito dal Cepdi, il Centro provinciale di documentazione per l’integrazione scolastica, lavorativa e sociale, su mandato e con il supporto di Provincia, Comune e Ausl di Parma, oltre che con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale. Dopo un primo triennio caratterizzato da risultati lusinghieri su tutto il territorio, ora il progetto si rinnova per altri tre anni.

E’ stato infatti firmato il nuovo accordo 2010-2012 che, in piena continuità con quello precedente, intende offrire alle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie e agli operatori sociali e sanitari della provincia di Parma una serie di servizi di consulenza, formazione, documentazione e informazione a supporto dell’uso delle tecnologie informatiche per l’apprendimento e l’integrazione degli alunni con disabilità.

L’accordo conferma la principale finalità del progetto: l’integrazione scolastica tramite l’uso delle nuove tecnologie (ausili hardware e software), ricorrendo sempre a modalità innovative ed avvalendosi della collaborazione di altri Centri ausili (Asphi e Ausilioteca di Bologna, Laboratorio ausili di Massa) che fanno parte attivamente della rete dei Centri ausili italiani (Glic – Gruppo di lavoro interregionale centri ausili e informatici per disabili).

L’accordo in sintesi

Le azioni previste nel protocollo sono diverse, tra queste:
  • realizzazione di corsi di formazione su richiesta delle scuole (per rispondere alle esigenze specifiche degli insegnanti di sostegno e curricolari e del personale educativo-assistenziale)
  • organizzazione di cicli di seminari e incontri pubblici di approfondimento aperti a tutti gli interessati (con un’attenzione particolare alle famiglie)
  • offerta di consulenze gratuite individuali o a piccoli gruppi per sostenere e affiancare docenti e personale educativo nella stesura di progetti individualizzati mirati all’uso di ausili hardware e software.
Le consulenze sono svolte da personale specializzato con competenze multidisciplinari e includono la dimostrazione e la prova degli ausili hardware e software disponibili nel laboratorio nuove tecnologie, recentemente potenziato, l’orientamento all’acquisto e la realizzazione di raccolte personalizzate di software gratuiti.

Il tutto sarà svolto con costante attenzione alle famiglie delle persone con disabilità, rilevando le loro esigenze in quest’ambito ma anche le preziose risorse di cui già dispongono e che possono mettere a disposizione. Le consulenze rivolte alle famiglie, infatti, intendono ad accompagnarle nell’introduzione dell’ausilio nel contesto familiare e a fornire informazioni in merito a tutte le risorse e le opportunità presenti sul territorio provinciale.

L’accordo prevede inoltre la documentazione di percorsi individuali di uso delle nuove tecnologie in ambito scolastico (video, raccolta di materiali) e la raccolta di software/materiali informatici prodotti dalle scuole (per diffonderne la conoscenza e promuoverne l’utilizzo. Tra le attività in programma anche la gestione del settore multimediale di biblioteca e mediateca del Cepdi, oltre alla gestione del Punto dimostrativo del software didattico e riabilitativo Anastasis, unico a livello provinciale.

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fonte:Ausl Parma
creato:giovedì 28 gennaio 2010
modificato:lunedì 1 febbraio 2010