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Perché la formazione sulla logistica deve partire “dal basso”
di Luca Lanini - Fondazione ITL
Tradizionalmente studiata nelle facoltà di ingegneria, affrontata per lo più a “compartimenti stagni” (il magazzino, il trasporto, l’analisi delle scorte, i sistemi di codifica, l’automazione,ecc.), la logistica sta a fatica conquistando nuovi spazi formativi, soprattutto nella fascia post-universitaria dei master, non più solo appannaggio degli “ingegneri” ma sempre più spesso sconfinando verso altri bacini universitari di interesse.
Ma il mondo delle imprese ha bisogno anche di altro ! non solo manager e quadri superiori ma anche tecnici, figure professionali specializzate, giovani diplomati con competenze tecniche di base da mettere nei magazzini alla gestione delle scorte, negli uffici di pianificazione del traffico, nell’area commerciale e nella gestione delle relazioni clienti/fornitori. Tutto ciò in un contesto economico e competitivo “confuso” (o, per vederla in positivo, “dinamico”) in cui le imprese si trovano ad operare, dominato dall’incertezza e dalla variabilità.
La realtà economica di Piacenza è un ottimo esempio di queste evoluzioni. La struttura logistica che si sta delineando nell’area piacentina, per le sue dimensioni e per il suo grande potenziale di crescita, necessita di figure professionali capaci di gestire specifiche attività e con elevata qualificazione, sia in ambito logistico che trasportistico, con particolare attenzione allo sviluppo dell’intermodalità e alla diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione – ICT. Le imprese che operano nei Poli logistici piacentini domandano maggiori professionalità, in termini di operatori qualificati e orientati alle problematiche logistiche e trasportistiche del distretto, siano essi operanti all’interno di imprese logistiche o di imprese manifatturiere.
È proprio la difficoltà di trovare l’equilibrio fra la domanda di nuovi profili formativi espressa dalle imprese e l’offerta prodotta dalle università e dal mondo della formazione nel suo complesso che è alla base delle oggettive difficoltà di collaborazione e di incontro fra imprese e formatori. Ed è con una certa dose di ottimismo che forse possiamo affermare che sta cominciando la lenta “discesa” della formazione in logistica, dalle aule di master ai corsi di laurea e poi ancora in giù verso i corsi post-diploma di IFTS.
In questo senso, assume grande interesse la “costruzione” dei modelli formativi dei futuri Istituti Tecnici Superiori (ITS) e, ugualmente, la possibilità di introdurre nel corsi di diploma superiore le materie legate alle logistica, o finalizzare alla logistica materie già presenti. Ecco che l’esperienza pilota di Piacenza, illustrata in queste pagine, assume una grande rilevanza, certamente di rilievo nazionale.
Ripensare i contenuti
Ma il ripensamento dei corsi di diploma e l’innovazione dei futuri corsi post-diploma deve essere accompagnata dal rispetto di almeno tre “regole” chiave:
- ampia revisione dei contenuti dei modelli formativi legati alla logistica, che perseguano un approccio “integrato” e di sistema (si dovrebbe dire di “supply chain management”).
- coerenza fra i modelli formativi predisposti per i diversi livelli di intervento (diploma, post-diploma, formazione continua, ecc.),
- coinvolgimento forte del mondo delle imprese e del mondo della formazione.
Nella formulazione dei corsi pilota di Piacenza si è tenuto conto di queste regole, pur con tutte le difficoltà che abbiamo dovuto riscontrare nell’impatto con una struttura “rigida” quale quella delle scuole secondarie superiori italiane.
Il prossimo passaggio – obbligato anche se troppo spesso sottovalutato - riguarderà la “formazione dei formatori”, perché il successo dei corsi di logistica nei diplomi superiori lo si misurerà “per crescita interna”, ossia per la capacità dei docenti interni di crescere nelle loro competenze formative, con tutte le difficoltà che questo potrà comportare. Nel corso del 2010, la “formazione dei formatori” sarà un tema centrale delle attività del progetto pilota piacentino.
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| autore | Luca Lanini |
|---|---|
| creato | martedì 23 marzo 2010 |
| modificato | mercoledì 24 marzo 2010 |
