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  • Un momento dell'iniziativa

Chi ha rotto il vetro in Piazza Re Enzo? Non lo so, ma so chi paga!

Iniziativa dei bambini della scuola Manzolini di Bologna per far riflettere sull’educazione civica e sui danni che paga tutta la comunità per gli atti di vandalismo

Un vetro rotto in piazza Re Enzo, nel centro di Bologna. Forse per rabbia, forse per divertirsi. Chissà cosa ha spinto una persona a compiere questo gesto che offende la città. Certo è che a pagare per sostituirlo sarà il Comune di Bologna, cioè tutti noi.

I 1.500 euro che saranno spesi potrebbero essere sicuramente utilizzati per cose più utili. E non c’è solo questo vetro rotto: purtroppo sono tanti i segni lasciati dal vandalismo in città a partire da scarabocchi e affissioni sui muri. Sono tanti i beni comuni danneggiati. Per questo i bambini della classe III B della scuola Manzolini sono stati protagonisti, venerdì 20 maggio 2011, di un’iniziativa finalizzata a mettere in luce i costi che paga tutta la comunità per i danni causati ai beni pubblici. Non solo per i danni economici, anche lo scenario che fa da sfondo alla vita quotidiana ha la sua importanza. Vivere in un posto bello, curato e accogliente è più piacevole che vivere in un posto brutto e rovinato.

La particolare manifestazione si è svolta in Piazza Re Enzo a conclusione di un percorso didattico dedicato all’educazione civica che ha portato i bambini ad indagare, armati di macchina fotografica, nella Bologna dei muri sporchi, dei beni danneggiati, delle pareti imbrattare da graffiti, del volantinaggio sui muri. A partire dal riferimento simbolico del vetro rotto.

I bambini accompagnati dalle maestre Mariaurora Vavalà e Morena Bortolotti hanno esposto cartelloni con le loro foto di denuncia, scattate nel centro storico, e consegnato ai passanti un volantino che, illustrando l’iniziativa, invitava a custodire la bellezza della città ed a riflettere sul fatto che in una città pulita e curata si vive meglio, tutti.

L’iniziativa è parte del progetto La città civile che vede le scuole bolognesi impegnate nel campo dell’educazione civica insieme a: Centro Antartide, Regione Emilia-Romagna, Comune e Azienda Usl di Bologna, Fondazione del Monte, Legacoop, Manutencoop, Avola coop, Coop Adriatica, Conad, Hera, Archiginnasio, Biblioteca Sala Borsa, Flashgiovani, Arci, Uisp, Ancescao.

Proprietà dell'articolo
fonteCentro Antartide
creatolunedì 23 maggio 2011
modificatolunedì 23 maggio 2011