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AlunniFonte: Archivio fotografico della Regione Emilia-Romagna
Tempo pieno: alle scuole la decisione
Saranno le amministrazioni scolastiche, e non i singoli Comuni della provincia di Reggio Emilia, a valutare l'attivazione del tempo prolungato o pieno in seguito ad eventuali richieste da parte delle famiglie
E' di questo che, nei giorni scorsi, ha preso atto la Conferenza provinciale di coordinamento, un organismo interistituzionale - composto da Provincia, Ufficio scolastico provinciale, sette sindaci in rappresentanza dei Distretti e sette dirigenti scolastici di ogni ordine e grado - attivato a livello provinciale per la concertazione delle politiche di programmazione scolastica.
Nel ribadire che l’orario di funzionamento della scuola elementare fa riferimento, di norma, alle risorse professionali, ovvero ai docenti, di cui le singole istituzioni scolastiche dispongono al momento delle iscrizioni, la Conferenza ha anche preso in considerazione le eventuali richieste da parte delle famiglie.
Se queste, infatti – manifestate all’atto delle iscrizioni – si dimostrassero prevalentemente orientate ad un ampliamento del normale orario di funzionamento (in via ordinaria, 30 ore settimanali), cioè se si esprimessero per l’attivazione del tempo prolungato o del tempo pieno, sarà l'amministrazione scolastica, e non il Comune, a poter soddisfare tali esigenze. Ciò, in ogni caso, sarà possibile a fronte del soddisfacimento di due condizioni: la fruibilità di locali adeguati e di attrezzature idonee e la disponibilità di eventuali risorse professionali reperibili a livello provinciale sempre nell'ambito dell'amministrazione scolastica.
| fonte | Provincia di Reggio Emilia |
|---|---|
| creato | lunedì 30 novembre 2009 |
| modificato | lunedì 30 novembre 2009 |
