dimensione del testo
ti è stata utile questa pagina?
Alunni con cittadinanza non italiana 2010/2011
Pubblicato dal Miur con la Fondazione Ismu il rapporto annuale sugli studenti stranieri nel sistema scolastico nazionale, con un approfondimento sulle scuole secondarie di secondo grado
La pubblicazione Alunni con cittadinanza non italiana. Verso l'adolescenza. Rapporto nazionale A.s. 2010/2011 - sviluppata dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) con la Fondazione Ismu (Iniziative e Studi sulla multietnicità) - presenta una fotografia degli studenti stranieri nel sistema scolastico italiano, proponendo una lettura dei dati, aggiornati all’a.s. 2010/11, e un approfondimento sulle scuole secondarie di secondo grado.
Il volume si articola in cinque capitoli che descrivono i tratti distintivi delle presenze (distribuzione nei diversi ordini e gradi, nati in Italia, nuovi ingressi, cittadinanze, nomadi, ecc.), le dinamiche e le differenze territoriali a livello regionale e provinciale, le caratteristiche degli allievi delle secondarie di secondo grado e la questione della scelta scolastica, i problemi legati agli esiti negativi e al ritardo rispetto al regolare percorso di studi, con un breve excursus finale sulla realtà delle scuole di alcuni paesi europei (Francia, Germania, Spagna, Svizzera).
Dall’analisi statistica emerge che gli alunni con cittadinanza non italiana si confermano come una realtà strutturale del nostro paese: nell’a.s. 2010/11 sono 711.064 e rappresentano un gruppo in continua crescita, anche se negli ultimi anni si sta verificando un rallentamento nell’incremento. Gli iscritti stranieri corrispondono al 7,9% del totale della popolazione studentesca in Italia: è ancora una volta la scuola primaria ad accogliere la maggioranza di essi, anche se l’aumento più significativo nell’ultimo decennio ha riguardato le scuole secondarie di secondo grado. Nell’a.s. 2010/11, inoltre, continuano a crescere i nati in Italia, mentre diminuiscono gli alunni entrati per la prima volta nel sistema scolastico italiano.
Rispetto alla distribuzione sul territorio, le presenze sono maggiori nelle regioni del Nord e del Centro e si riscontra, come al solito, un’ampia diffusione nelle province di media e piccola dimensione. Nel complesso, i tre quarti delle scuole italiane hanno tra i loro iscritti stranieri: a livello nazionale, supera però il 30% di presenze non italiane solo il 3,9% delle scuole di ogni ordine e grado.
Un’attenzione specifica è dedicata, per la prima volta nei rapporti ministeriali, agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Nell’a.s. 2010/11, essi sono 153.513: si tratta di un gruppo in forte espansione, seppur con un’incidenza percentuale sul totale degli iscritti a questo livello scolastico ancora piuttosto bassa (5,8%). Gli studenti stranieri sono particolarmente numerosi negli istituti professionali (li frequenta il 40,4% degli stranieri delle secondarie di secondo grado), mentre minore è la loro presenza nei licei (18,7%), a differenza degli italiani che, invece, prediligono i licei (43,9%) rispetto ai professionali (19,2%). Sempre nelle secondarie di secondo grado, inoltre, la percentuale degli stranieri in ritardo sul regolare percorso di studi è tripla rispetto a quella degli italiani (70,6% versus 25,1%) così come la percentuale dei promossi tra gli stranieri nell’a.s. 2009/10 è inferiore a quella degli italiani (70,6% tra gli stranieri versus 85,9% degli italiani).
| fonte | Miur - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca |
|---|---|
| creato | martedì 6 dicembre 2011 |
| modificato | mercoledì 7 dicembre 2011 |

