Key Data on Teaching Languages at School in Europe 2008

Pubblicata l'indagine della rete Eurydice per rifare il punto della situazione, dopo lo studio del 2005, sull'insegnamento delle lingue nei 31 paesi che partecipano al programma dell'Unione Europea Lifelong Learning.

Questa seconda pubblicazione dell'indagine Cifre chiave dell’insegnamento delle lingue nelle scuole in Europa 2008 analizza i sistemi di insegnamento delle lingue straniere nelle scuole dell'istruzione primaria e secondaria di tipo generale, con alcuni riferimenti anche al livello preprimario, nei 31 Paesi che partecipano al programma dell'Unione Europea Lifelong Learning.

Lo studio, che è corredato da 44 indicatori e che si basa su dati riguardanti l'anno scolastico 2006-2007, analizza aspetti diversi tra cui:

  • l’apprendimento delle lingue straniere in età precoce,
  • la varietà delle lingue imparate,
  • i tempi d’insegnamento nei vari livelli dell’istruzione,
  • la proporzione dei discenti delle lingue straniere per ciascuno dei livelli presi in esame,
  • l’apprendimento integrato di lingua e contenuto
  • la formazione degli insegnanti di lingue straniere dell’istruzione primaria e secondaria di tipo generale.

L'indagine, oltre ad aver messo in evidenza un incoraggiamento crescente verso l'apprendimento delle lingue con un numero maggiore di alunni che imparano una lingua straniera a un'età più precoce, in sintesi ha prodotto i seguenti risultati:

  • l'insegnamento della lingua straniera inizia prima ma, nell'istruzione primaria, il tempo dedicatovi è limitato
  • nella maggior parte dei paesi a scuola si insegnano due lingue straniere
  • l'inglese è insegnato al 90% degli alunni in tutta Europa
  • pochi Paesi raccomandano la mobilità quale elemento della formazione degli insegnanti.

Per approfondimenti è in allegato la pubblicazione nella versione integrale in lingua inglese e francese.

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fonteEurydice Italia
creatomercoledì 25 febbraio 2009
modificatomercoledì 25 febbraio 2009